Conte lancia la Juve: “Al top in Europa”

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

Chelsea ConteConte lancia la Juve. L’ex commissario tecnico della Nazionale, oggi allenatore del Chelsea non ha dubbi: i bianconeri possono competere anche in Europa. Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di stanotte contro il Milan, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, ha toccato diversi argomenti, tra cui la faraonica campagna acquisti condotta dalla sua vecchia squadra. Un rimpianto? Non esattamente, stando alle sue parole, ma un’occasione per ribadire la crescita della società presieduta da Andrea Agnelli. Conte lancia la Juve, non solo in Italia, ma anche in quella Champions che lui dovrà seguire solo da spettatore: “Non provo – ha affermato il nuovo allenatore dei blues – nè rimpianti, nè invidia nel vedere i tanti rinforzi assicurati all’attuale tecnico.  Nella vita c’è una storia che è sempre scritta. Ho vissuto tre anni fantastici alla Juventus e dopo un’esperienza con la nazionale che mi è rimasta nel cuore. Ora sono Chelsea che è una favolosa opportunità per me. Auguro a tutti il meglio. Non mi piace pensare a quello che poteva essere: mi concentro sul presente e lavoro per costruirmi un bel futuro. La Juventus in Italia è la squadra di riferimento per tutti quanti. E’ cresciuta tanto nel corso degli anni e se questa estate si è ulteriormente rinforzata, è chiaro a tutti quali sono i suoi obiettivi in Champions”. Se non è un’investitura, poco ci manca. Conte lancia la Juve lasciando intendere che i bianconeri hanno tutte le carte in regola per competere con le big d’Europa, ma rivendica con orgoglio quanto abbia contribuito anche lui per far si che ciò accadesse. Una storia simile a quella da affrontare oggi sulle sponde del Tamigi: “La mia storia – spiega Conte – è quella di arrivare in club che stanno attraversando un momento difficoltà. Quando sono arrivato a Torino, la Juve era reduce da due settimi posti e non vinceva lo scudetto da tempo. Quest’anno sono sulla panchina del Chelsea che la passata stagione ha finito decimo, il peggior risultato dell’era Abramovich. C’è tanto lavoro da fare e c’è da migliorare sotto tutti i punti di vista perché quando arrivi dietro tante squadre vuol dire che il lavoro da svolgere è molto. Chiedo di avere un po’ di pazienza perché nessuno ha la bacchetta magica. Sento il supporto e la disponibilità da parte della società ad aiutarci e mi auguro che supereremo le difficoltà nel minor tempo possibile. In Inghilterra ci sono 7-8 squadre che hanno la possibilità di vincere il titolo e tutte hanno il denaro da investire sul mercato. Il Chelsea deve tornare nelle posizioni che merita e lavoriamo perché ciò accada”. Obiettivo minimo dunque, il ritorno in Champions. Conte lancia la Juve, ma sogna di sfidarla a breve con il suo Chelsea. Nella conferenza stampa, spazio anche per una battuta su Cuadrado, al centro di voci di mercato che lo vorrebbero di ritorno in Italia: “Cuadrado è un giocatore del Chelsea – chiosa sull’argomento – e si sta allenando molto bene. Sapete benissimo cosa penso di questo giocatore e sapete anche che i giocatori bravi sono richiesti sul mercato. E’ un calciatore del Chelsea ora e sono contento di questo. Se mi chiedete cosa accadrà in futuro, non so rispondere. Né su di lui né su altri”.

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