Ecco dove giocano oggi i protagonisti del primo scudetto dell’era Conte

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

Juventus

Esattamente un lustro fa la Juventus era in procinto di iniziare l’epopea dell’era Conte, solo che ancora non lo sapeva. Era l’estate del 2011 e dopo due stagioni di cocenti delusioni concluse entrambe in 7^ posizione, i bianconeri chiamano il rampante Antonio Conte a risollevare le sorti della Vecchia Signora.

Messa alle spalle Calciopoli, la Società di investimenti ne aveva fatti per poter di nuovo competere ai vertici, ma dopo i primi confortanti risultati nell’immediato ritorno in serie A, una flessione evidente nel biennio 2009-2011 preoccupò, e non poco, tutto l’ambiente.

La stagione 2011-2012 fu proprio quella del rilancio, quella che vide i bianconeri esordire nella loro nuova casa dello Juventus Stadium, quella dei record, ma fu anche quella che vide per l’ultima volta Alessandro Del Piero indossare la maglia bianconera.

Le sorti del Capitano mediaticamente sono state poi seguite praticamente in ogni angolo del globo, sia durante la sua esperienza in Australia che in quella in India, fino al suo mai ufficialmente annunciato ritiro.

E gli altri protagonisti di quella trionfale cavalcata? A distanza di 5 anni alcuni vestono ancora la maglia della Juventus, altri si sono trasferiti e altri ancora si sono ritirati.

ANCORA ALLA JUVENTUS

Gianluigi Buffon: con la partenza di Del Piero è diventato il nuovo Capitano, anche se, già durante l’ultima stagione di Pinturicchio, considerato il suo scarso utilizzo, indossò spesso la fascia. Ancora oggi, dopo quasi 600 presenze in bianconero, si appresta a difendere, per l’ennesima stagione da titolare, i pali della Juventus.

Giorgio Chiellini: il difensore classe 84 è da anni tra i punti fermi della Juventus e della Nazionale, vivendo in bianconero sia il trauma della discesa in B sia i fasti dell’ultimo quinquennio.

Claudio Marchisio: il Principino è uno degli emblemi della Juve dell’ultimo decennio. Con le sue prestazioni e i suoi tanti gol il centrocampista bianconero è da sempre un assoluto protagonista della rosa bianconera.

De Ceglie: l’esterno aostano, non ha mai superato la fase di promessa, e pur rimanendo di proprietà della Juventus negli ultimi anni è stato spesso girato in prestito ad altre Società.

Andrea Barzagli: arrivato a gennaio del 2011 dal Wolfsburg, dalla stagione successiva diventa uno dei principali protagonisti dell’importante salto di qualità che compie la retroguardia bianconera che da allora può ancora contare sul suo apporto.

Leonardo Bonucci: per lui la Juventus investì circa 15 milioni di euro per strapparlo al Bari. Oltre ad un cospicuo numero di gol messi a segno (16 fino ad oggi), Bonucci col passare delle stagioni ha portato alla Juventus un valore aggiunto anche grazie alla sua tecnica che gli permettono di essere assoluto protagonista anche in fase di impostazione. Non a caso su di lui sono finiti gli occhi delle big d’Europa.

Stephan Lichtsteiner: acquistato per 10 milioni di euro dalla Lazio nell’anno dell’arrivo di Conte, lo svizzero è stato sempre uno dei protagonisti dei recenti successi della Juventus con corsa, gol e assist.

Lorenzo Marrone: rientrato per fine prestito a Torino, pur figurando nelle fila della Juventus nel 2011, nelle ultime stagioni ha vissuto sempre con la valigia in mano.

 

TRASFERITI IN ALTRE SOCIETÀ

Alexander Manninger: l’ex numero 12 juventino dopo 4 stagioni alla Juventus a novembre 2012 lascia il posto di secondo di Buffon a Storari per trasferirsi all’Augusta. Oggi è al Liverpool.

Mirko Vucinic: acquistato dalla Roma per circa 15 milioni di euro, il montenegrino è tra i punti di riferimento dell’attacco bianconero di Conte. Dopo tre stagioni alla Juve si trasferisce all’Al Jazira. Non ha mai nascosto di voler tornare prima o poi a Lecce, società che lo lanciò nel grande calcio ad inizio carriera.

Eljero Elia: arrivato dall’Amburgo per 9 milioni di euro, entusiasmando tutto l’ambiente che si aspettava da lui belle giocate, si rivela ben presto un investimento sbagliato scendendo in campo solo 4 volte. Oggi è al Feyenoord.

Fabio Quagliarella: acquistato dal Napoli, con i bianconeri non scoppierà mai l’amore pur rimanendo alla Juve per 4 stagioni. Oggi è alla Sampdoria.

Simone Padoin: soprannominato simpaticamente il talismano, il duttile giocatore friulano era stato voluto da Conte e, anche senza essere mai la stella della rosa juventina, ha aiutato sempre la causa bianconera. Oggi è al Cagliari.

Amauri: arrivato a Torino sponda Juventus con grandi aspettative, non si rivelò il giocatore che i bianconeri cercavano, segnando meno di quanto gli oltre 20 milioni di euro spesi per acquistarlo avrebbero fatto sperare. Dopo aver tentato altre esperienze in Italia oggi è nella seconda divisione degli Stati Uniti al Ft. Lauderdale Strikers.

Marcelo Estigarribia: in prestito dal Cerro Porteno non giocò molto nelle fila della Juventus facendosi comunque notare nel campionato italiano dove giocò fino alla scorsa stagione con diverse Società. Oggi è tornato al Cerro Porteno in Paraguay.

Marco Storari: secondo di Buffon per 5 stagioni, lo scorso anno è sceso in Serie B al Cagliari col quale è prontamente risalito nella massima serie.

Andrea Pirlo: arrivato dal Milan nell’anno del ritorno di Conte, Pirlo è stato per 4 stagioni il faro del centrocampo della Juventus. Oggi gioca nel campionato americano nel New York City.

Arturo Vidal: in bianconero dal 2011 al 2015 ci ha messo poco per mettersi in mostra diventando un giocatore dal quale Conte prima, e Allegri poi, difficilmente potevano prescindere. Oggi è al Bayern Monaco.

Marco Borriello: arrivato in prestito dalla Roma in bianconero segna due gol nella seconda parte della stagione. Ora è ad un passo dal vestire la maglia del Cagliari.

Emanuele Giaccherini: arrivato dal Cesena, Giaccherini sfruttò sempre bene le occasioni che Conte gli diede. Dopo due stagioni fu acquistato dal Sunderland. Dopo una buona stagione al Bologna e un ottimo Europeo oggi è al Napoli.

Miloš Krasić: nel suo primo anno con Del Neri si trova a meraviglia e qualcuno arriva a paragonarlo a Nedved. Con Conte non c’è lo stesso feeling e dopo due stagioni alla Juve si traferisce al Fenerbahçe; oggi è al Lechia Danzica.

Alessandro Matri: prelevato dal Cagliari, diventa uno degli attaccanti più prolifici dell’era Conte. Si trasferisce poi al Milan, ancora proprietario del cartellino.

Frederik Sørensen: difensore classe ’92 viene mandato in prestito al Bologna dopo pochi mesi dall’arrivo di Conte. Oggi è del Colonia che lo ha acquistato nel 2015.

 

SVINCOLATI

Marco Motta: Attualmente svincolato, per il 30enne lombardo quella alla Juventus fu una parentesi breve; nell’anno del primo scudetto dell’era Conte fu anche girato in prestito al Catania a gennaio senza aver disputato nemmeno un match.

Martín Cáceres: il duttile giocatore uruguaiano tornò alla Juventus nel gennaio del 2012 dopo la breve parentesi sempre in bianconero del 2009-10. Dopo le quattro stagioni e mezzo alla Juventus, sembrava doversi accasare alla Roma ma attualmente è ancora svincolato.

Michele Pazienza: arrivato dal Napoli rimase alla Juve pochi mesi. Ad oggi, dopo una manciata di presenze con la Reggina, è svincolato.

 

RITIRATI

Fabio Grosso: l’eroe del Mondiale del 2006 si è ritirato a fine 2012 ma è rimasto in bianconero come allenatore nel settore giovanile.

Vincenzo Iaquinta: mai in campo nel periodo della rinascita juventina, Iaquinta fece comunque parte delle rosa biancora, vestendo gli stessi colori del Cesena nella parentesi gennaio-luglio del 2012. Il campione del mondo del 2006 oggi ha lasciato il calcio giocato.

Luca Toni: campione del mondo del 2006, bomber redivivo, transitò alla Juve per una breve parentesi dal 2011 e il 2012, pur non giocando nessuna gara ufficiale con la prima Juve scudettata di Conte. Si è ritirato al termine dalla stagione da poco terminata.

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