ESCLUSIVA – Antonio Paolino: “Juventus alla pari dei top club europei”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Fonte: Pagina Facebook di Premium Sport

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La redazione di Supernews ha intervistato in esclusiva Antonio Paolino, giornalista, telecronista dei match della Juventus trasmessi da Mediaset Premium, nonchè profondo conoscitore del mondo bianconero. Prima di approdare al microfono del Biscione, il collega ha collaborato in passato con Juventus Channel, Diretta Stadio 7 Gold e Tuttosport. Nel corso della presente, Paolino ha affrontato i temi del mercato juventino a partire dalla partenza di Paul Pogba, ceduto al Manchester United per la cifra record di 110 milioni di euro (bonus compresi).

Dott. Paolino, secondo Lei la partenza di Paul Pogba può essere considerata dalle diretti concorrenti per lo Scudetto come un fattore di indebolimento del centrocampo della Juventus nonostante l’innesto di importanti pedine come Pjanic, Benatia, Dani Alves e Higuain?

Prima di tutto un “grazie” a Pogba per questi anni bianconeri. Poi ricordo un anno fa la partenza di altri tre mostri sacri (Vidal, Pirlo, Tevez) e la Juve ha incrementato ugualmente i successi. Sarà un’altra Juve, tutto qui.

Con l’approdo di quattro calciatori importanti come quelli sopraccitati oltre al giovane Marko Pjaca e Gonzalo Higuain, la Vecchia Signora potrà lottare per la Champions già dalla prossima stagione?

Di sicuro si è rafforzata per competere alla pari con le “grandi” squadre europee. Per vincere la Champions serve qualità, gioco e sappiamo anche fortuna.

A proposito di Pjaca: nella sua esperienza alla Dinamo Zagabria, il talento croato veniva spesso usato come “falso nueve”; molti gol realizzati dal 21enne derivano proprio da questo sistema di gioco. Crede che potrà essere utilizzato allo stesso modo anche anche da Allegri, visto che Pjaca viene considerato dai media locali come “il Cuadrado di Croazia”?

Penso che abbia tutte le carte in regola per sfondare nel nostro campionato. Saprà sicuramente mettersi al servizio della squadra, valorizzando le giocate degli attaccanti puri.

Da quando Gonzalo Higuain si è trasferito alla Corte di Allegri, molte personalità del calcio di ieri e di oggi (tra i quali Capello), hanno affermato che il Campionato di Serie A potrà diventare una specie di Bundesliga, dove il Meisterschale viene sempre conquistato dal Bayern Monaco. Lei pensa che la prossima stagione sia a senso unico oppure potranno esserci delle rivali che tenteranno di ostacolare i bianconeri?

Difficile credere il contrario, ma nel calcio tutto è possibile anche se il fascino di centrare il sesto scudetto consecutivo sarà uno stimolo in più per non deludere.

Il nuovo calendario di Serie A recita Fiorentina alla prima giornata, Lazio alla seconda ed Inter alla quarta: come vede il cammino della Vecchia Signora in Campionato?

Prima o poi bisogna affrontarle tutte. Fosse anche terribile come la partenza choc della passata stagione, vorrei che finisse con lo straordinario allungo tricolore.

Witsel, Matuidi, Biglia: sono solo alcuni nomi dei possibili candidati per sostituire Paul Pogba in centrocampo: chi potrebbe essere il sostituto adatto per non far rimpiangere il francese?

Farei il nome di un altro francese, magari della scuderia di Raiola. Oppure Witsel. Tutto allo scadere del calcio mercato.

I nuovi acquisti Le fanno presagire un avvio di stagione simile alla scorsa, dove la Juventus sembrava fuori dalla lotta scudetto sino al derby d’andata vinto in extremis, partita che ha sancito la “rinascita” e che ha portato ad una lunga rimonta terminata poi con la riconferma del titolo di Campioni d’Italia per la quinta volta consecutiva?

Non penso che la squadra commetterà gli stessi errori dell’anno scorso. E poi non si tratta di acquisti o cessioni, ma di mentalità e concentrazione.

Come giudica il mercato delle rivali quando siamo a pochi giorni dall’inizio della Serie A ed a poco più di due settimane dalla fine delle contrattazioni?

Ogni squadra ha agito secondo le proprie disponibilità economiche e strategie. Certo che chi ha incassato tanto dalle cessioni avrebbe potuto “comprare” meglio e forse di più.

La ringraziamo per la disponibilità, augurandole buon lavoro per la Sua nuova esperienza lavorativa.
Un saluto a tutti voi e vi ricordo di seguirmi su #premiumsport

Seguite Antonio Paolino sulla propria pagina Facebook, oppure sul profilo Twitter ufficiale.

(Dichiarazioni riproducibili solo previo citazione della fonte “Supernews”)

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