Ferrero retrocede Cassano in serie B, ma Fantantonio non molla

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

Antonio Cassano non ha fatto nessuna cassanataDopo i post di Carolina Marcialis a sostegno del marito Antonio Cassano e i pronunciamenti pro Fantantonio arrivati tramite twitter da parte di della signora della cucina italiana, Antonella Clerici, il presidente blucerchiato Massimo Ferrero zitto proprio non poteva rimanere. Intanto ha segnato un punto a suo favore quando ha dichiarato che devolverà la meta dell’incasso del prossimo derby a favore delle popolazioni terremotate e poi, da consumato attore quale è stato e ha dimostrato di essere anche nel mondo del calcio, è tornato sull’argomento che tiene banco in queste ore in casa Samp nonostante la vittoriosa partenza in casa dell’Empoli e l’imminente  impegno casalingo contro l’Atalanta.
Lui è andato sul classico, niente social ma mamma Rai, e così ha scritto un’altra puntata di quello che che sembra ormai un tormentone di fine agosto. Ai microfoni di Tg sport (Ra 2) Ferrero si è lasciato andare<<Io ho lasciato Antonio Cassano a giugno. Mi disse che sarebbe andato via se fosse andato via Montella, sarebbe andato dove c’era bisogno di un campione>> ha detto Ferrero, rivelando un particolare fin qui inedito.  E poi ha aggiunto su  Cassano, messo fuori rosa dalla società <<Perché ora sparla di noi ? – si interroga il numero uno doriano – Lui è il principe Cassano, la vittima è la Samp. Non è vero che si allena con i magazzinieri . Mi aspetto che venga da me e mi dica grazie per averlo riportato alla Samp – e poi ha aggiunto – Ora vada a dare un aiuto a qualche squadra che dalla B voglia tornare in A. Mica è un disonore giocare in serie B.>> ha chiuso il suo ragionamento Ferrero, sprangando, se prima le aveva chiuse, le porte a Cassano.
E l’accenno alla divisione cadetta non ha fatto che rinfocolare le voci che vorrebbero Cassano pronto a vestire la maglia della Virtus Entella che la scorsa stagione ha sfiorato il colpaccio e che gioca e si allena a Chiavari , ad un tiro di schioppo da dove abita Cassano. Del resto el pibe di Bari, ormai , si è trasformato nel ragazzo di Nervi e non ha nessuna intenzione di abbandonare la Liguria e Genova dove è nata la moglie e dove la madre si è stabilita.
Il presidente dell’Entella è Antonio Gozzi, imprenditore di punta nel settore dell’acciaio con incarichi importanti nelle associazioni di categoria. Gozzi ha parlato di Cassano ancora di recente, in occasione della presentazione ufficiale della sua squadra e nei confronti di Fantantonio ha usato parole di miele <<
Antonio è un amico e sarebbe un sogno vederlo con la maglia dell’Entella – ha dichiarato  Gozzi  che poi ha aggiunto – C’è un rapporto di grande simpatia, ci sentiamo spesso ed è un ragazzo simpatico e perbene. Stiamo parlando di un grande campione, ma tutto è nelle mani della Sampdoria di Ferrero. Se si concretizzassero le condizioni per il suo trasferimento, lo accoglieremmo a braccia aperte perché fa la differenza in Serie A, figuriamoci in B. Siamo una squadra di provincia e per noi realizzare i sogni è più difficile. Vedremo, ma comunque vada rimarrò amico di Antonio”.
L’operazione è tuttavia resa difficile dall’ingaggio, oneroso anche se decurtato, che percepisce Cassano. Si tratta di 700.000 euro che non sarebbero alla portata della società levantina. Qui ci vorrebbe una decisione di Ferrero che, per chiudere la faccenda, si accollasse l’onere liberando di fatto Cassano. L’idea è che prima di veder scritta la parola fine su questa vicenda si debbano  registrare ancora un bel po’ di dichiarazioni.

  •   
  •  
  •  
  •