“Io non vi tradirò mai”! Le parole di Maradona ai napoletani

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

diego-maradona-napoliE’ festa per il Napoli al San Paolo, per i novant’anni della società azzurra, nata nel 1926 e che ieri ha raggiunto un traguardo importante della sua storia. Nell’impianto partenopeo, prima della gara col Nizza, ci sono state le voci dei maggiori campioni e protagonisti che hanno vestito la maglia partenopea, con applausi, ovazioni e belle parole di chi ha costruito ed ha fatto parte della storia della squadra più titolata del Meridione. Due enormi maglie ai lati dei distinti superiori, uno striscione a centrocampo, rappresentante il numero 90, due maxischermi che mostravano le immagini più significative della storia del Napoli. Quando è apparso Higuain, solo fischi. E pensare che non meno di due mesi fa era l’idolo, ora è il primo nemico, e sappiamo perché. E’ intervenuto anche l’eterna bandiera del Napoli Diego Armando Maradona, che con una sua frase, ha unito e ha scatenato l’entusiasmo tra i fedelissimi azzurri: “Higuain è acqua passata. Non ci dovete pensare più. Ricordatelo, io non vi tradirò mai.”  In seguito, è scesa in campo, per la presentazione la nuova squadra, con i nuovi acquisti Tonelli, Giaccherini e Milik, che subito è entrato nei cuori dei napoletani. Ovazione anche per mister Sarri, e Marek Hamsik, capitano azzurro. Prima della gara, c’è stata una spettacolare rappresentazione pirotecnica, con fumogeni e fuochi d’artificio, che festeggiavano il compleanno al Napoli, e l’inizio di una buona stagione, come quella passata. Anche in curva B, i tifosi hanno dedicato una bella coreografia di luci e torce, che circondavano tutto il settore, prendendo fuoco, quel fuoco della passione che i tifosi del Napoli provano per la loro squadra. Per quanto riguarda il risultato, non c’è stata partita. Gli azzurri, hanno battuto il Nizza(quarto nella scorsa Ligue 1)  per 3-0, nei primi 45 minuti, con doppietta di uno scatenato Koulibaly, e gol di Dries Mertens, già in forma campionato. Chi è apparso un po’ spento è Gabbiadini, ma sa che ha una pressione totale di una città, che cerca e spera in lui, per un grande campionato. Domenica, ancora al San Paolo, arriva il Monaco.

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