Juventus, Allegri: “Pjanic da valutare. Inter, Napoli e Roma le tre antagoniste”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Ecco la prima conferenza stampa stagionale per l’allenatore juventino Allegri:

Si comincia parlando delle condizioni di Pjanic ed Evra. E del mercato, quando si vedrà la vera Juve? “Pjanic valuterò oggi, se sarà in condizione. Evra sarà a disposizione. Anche quest’anno sono arrivati 5 giocatori nuovi, sono solo 17 giorni che lavoriamo assieme. Ci vorrà un po’ di tempo”
Pjaca, lo vede meglio come esterno d’attacco, seconda punta o prima punta? “Pjaca in questo momento è un giocatore più adatto per fare l’esterno, l’interno di metà campo se giochiamo con un sistema di gioco. Altrimenti può fare uno dei due trequartisti”.
Centrocampo, ha gli uomini contati. Khedira come sta? “E’ arrivato il 5 di agosto, essendo un giocatore di grande spessore maschera il suo ritardo di condizione”.
La Juve è più forte rispetto allo scorso anno? “E’ una squadra diversa, né più forte né più debole. Ci sono stati diversi innesti che si integreranno nel corso del campionato”.
Sarebbe contento di un ritorno di Cuadrado? “Di mercato non parlo perché domani abbiamo la partita. La società sta parlando con i fatti perché ha messo in piedi un ottimo mercato. Avrà 15 giorni per finire la squadra quindi… Poi sui giocatori di altre squadre non voglio parlare assolutamente”.
La situazione di Zaza potrebbe convincerlo a non convocarlo? “Zaza domani è convocato. I giocatori della Juventus che sono a mia disposizione sono tutti convocabili e verranno convocati, a meno che uno non stia male. Poi quando partirà uno verrò messo al corrente dalla società e non sarà più a disposizione”.
Dybala ha iniziato bene. Può fare una stagione migliore dello scorso anno? “Dybala può fare tantissime cose migliori dello scorso anno, è un giocatore straordinario che ha avuto un margine di crescita impressionante l’anno scorso. E’ un ragazzo che ha gli obiettivi ben chiari, tutti i giorni tende a migliorare e quindi per questo è un giocatore che diventerà tra i primi tre al mondo”
Un giudizio su Higuain… “Nell’ultima settimana è migliorato molto, si è presentato non in ottime condizioni però ora credo stia molto meglio, ha fatto gol a Villar Perosa. Quindi sta meglio così come stanno meglio tutti gli altri”.
Se Pjanic non dovesse farcela chi potrebbe andare in cabina di regia? “O Hernanes o Lemina. O Lemina o Hernanes (sorride, ndr)”.
Su Pogba, l’ha sentito? Quali sono le antagoniste della Juve?“Non ci siamo sentiti. Forse è andato via anche perché ha perso a basket con me (ride, ndr). Tra l’altro lui è stato in America fino al giorno prima di andare a Manchester. Avevamo un ottimo rapporto come ce l’ho con tutti i giocatori”.
Sulla preparazione e sui rischi… “L’anno scorso siamo arrivati al 7 giugno a giocarci una finale, con la Supercoppa dopo poco. Quest’anno i giorni sono stati 40, il tempo giusto per preparare una stagione. C’è stata una progressione graduale. Chi è arrivato il 20 agosto ha meno carico nelle gambe. Alla fine preferisco avere molti infortunati ma vincendo, non il contrario. L’importante è arrivare in fondo e vincere”.
Che effetto fa sentire che per la Juve sia un obbligo lo scudetto? “Di facile non c’è nulla, soprattutto nel calcio. La Juve ha fatto grandi acquisti come Pjanic, Pjaca, Alves, Benatia e Higuain. Il primo obiettivo è arrivare a marzo in lotta su tre fronti. Domani tutti avranno zero punti, e vincere domani non sarà facile. Ogni anno l’asticella si alza sempre di più. Quest’anno faremo tesoro di quello fatto lo scorso anno”.
Chi giocherà in attacco? Mandzukic o Higuain? “Ci sono due squadre, una messo meglio come condizione l’altra meno. Sette giocatori su dieci li ho già scelti. A metà campo ne ho solo quattro, Khedira, Pjanic, Lemina, Hernanes e Asamoah. L’alternativa potrebbe essere Sandro mezz’ala. Davanti gioca Dybala”.
Partita con la Fiorentina, come la vede? “E’ una squadra che ha molta tecnica e non ha cambiato nessuno, sarà una partita difficile. E’ una partita molto difficile soprattutto perchè la Fiorentina l’anno scorso e statisticamente si vede dai numeri che nella prima parte di stagione fa sempre degli ottimi risultati. E’ una squadra brillante, che ha molta tecnica, non ha cambiato nessuno, perchè sono gli stessi giocatori dell’anno scorso, quindi rispetto a noi saranno avvantaggiati”.

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