Juventus-Fiorentina: quella volta che…

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

 

File written by Adobe Photoshop¨ 4.0

Mancano sei giorni alla sfida di campionato tra Juventus e Fiorentina: una sfida che sembra sempre più tra Davide e Golia, vista la situazione attuale in casa viola, con cinque sconfitte nelle ultime cinque amichevoli. L’ultima volta in cui le due compagni si affrontarono alla prima giornata fu nella stagione 1991-92: all’epoca la Juventus vedeva il ritorno di Trapattoni in panchina dopo l’esperienza con l’Inter da una parte, mentre dall’altra sedeva Sebastiao Lazaroni, confermato nonostante la stagione negativa. E’ una buona Juventus, con Baggio, Casiraghi, Di Canio, Schillaci, De Agostini, ma la Viola non è malaccio, con Dunga, Massimo Orlando, Carobbi, Pioli, Borgonovo, Branca (che però non scenderà in campo) e un allora sconosciuto argentino: Gabriel Omar Batistuta. I bianconeri vinceranno solo per 1-0, grazie ad un’incornata di Casiraghi. Sette anni più tardi proprio Batigol castigherà i bianconeri alla medesima maniera. La memoria questa volta però va ancora più indietro, e precisamente il 15 maggio del 1988, ultima gara della stagione. Sulla panchina bianconera siede Rino Marchesi: non conta su una grossa rosa, ma comunque è deciso ad ottenere l’ultimo traguardo: la qualificazione Uefa. C’è il gallese Rush, c’è Laudrup, c’è ancora Cabrini, ma la stanchezza (anche morale si vede). La Fiorentina è reduce dalla vittoria casalinga per 3-2 contro il Napoli: un successo che probabilmente ha regalato lo scudetto ai rossoneri di Sacchi. In panchina siede Sven Goran Eriksson, alla sua prima stagione in viola: nonostante un suggestivo avvio, la squadra si è smarrita, e non poco, complice forse una rosa piuttosto corta. In attacco il tecnico svedese ha potuto contare su Diaz, su Pellegrini e assai meno su Stefano Rebonato: capocannoniere della serie B 86-87, non si è ripetuto a Firenze. Però c’è Di Chiara, reduce da una prestazione buona contro i partenopei (sua la rete che ha aperto le marcature contro la squadra di Bianchi). In difesa, passo d’addio per Contratto,coadiuvato da Carobbi, Pin e Hysen. In porta, per la seconda stagione, c’è Marco Landucci, indicato come giovane dal sicuro avvenire. I bianconeri devono vincere, mentre la Fiorentina non ha nulla da perdere. Al 31′ Baggio riceve palla, entra in area, e dopo una serie di serpentine infila Tacconi. La Juventus poi capitola definitivamente al 75′: Di Chiara con una bella conclusione regala il 2-0 alla Fiorentina, facendo salire così le vincite al Totocalcio. Poco dopo l’arbitro Casarin decreta un rigore per i padroni di casa: batte De Agostini che infila Landucci con un bel tiro sulla sua destra. La Juventus è costretta a ringraziare il Pisa, che ha battuto il Torino 2-0, salvandosi (doppietta di Faccenda, futuro viola): in questo modo potrà disputare lo spareggio per andare in Uefa: ci riuscirà, battendo la squadra di Radice ai calci di rigore. La Fiorentina chiude a 28 punti, esattamente a metà classifica, però con una punta di amarezza, perché avrebbe potuto fare molto di più in stagione. Eriksson, ai microfoni, ammette la stranezza dell’andamento esterno: vittoria nella prima uscita (2-0 al Milan, unica sconfitta sul campo per i rossoneri) e vittoria nell’ultima uscita. In mezzo, prestazioni da dimenticare. Per la cronaca, la Fiorentina ha perso 10 incontri su 15, con tre pareggi e appunto, due vittorie.  Vista la situazione, andrebbe benissimo anche un pareggio. Ma i miracoli si sa, a volte possono avverarsi.

Torino, 15 maggio 1988

Stadio Comunale

Juventus-Fiorentina                        1-2 (0-1)

Juventus: Tacconi, Bruno, Cabrini, Bonini (46’Scirea),Brio, Tricella, Mauro,Laudrup (46’Alessio), Rush, De Agostini, Buso.
A disposizione: Bodini, Vignola, Siroti.

Fiorentina: Landucci, Contratto, Carobbi (73’Calisti), Bosco, Pin, Hysen, Pellegrini, Onorati, Diaz (87’Rebonato),
Baggio, Di Chiara.
A disposizione: Conti, Rocchigiani, Sereni.
Arbitro: Casarin di Milano
Marcatori: Baggio al 31′, Di Chiara al 75′, De Agostini (rig.) al 78′.

Massimiliano Granato

  •   
  •  
  •  
  •