Milan, Donnarumma e quel record da predestinato

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

LAPR1009-256-U202182049561O4D-U160864480153RiG-620x349@Gazzetta-Web_articolo
In un Milan con zero, veri nuovi acquisti in campo (Suso e Paletta rientravano da prestiti), era difficile pretendere un +3 inedito. Carlos Bacca ha regalato ai tifosi rossoneri una tripletta da +9 al fantacalcio, ma la novità non è rappresentata da un giocatore di movimento. È infatti Gigio Donnarumma il personaggio in casa Milan, almeno in chiave Magic. Il portierone ha parato all’attaccante del Torino Belotti il suo primo calcio di rigore in Serie A.

Partiamo dalla fine di questa storia. tutto inizia al minuto 94 di un Milan-Torino. Dopo 70 minuti di partita a senso unico a favore dei rossoneri, i granata si sono pericolosamente riavvicinati nel punteggio e hanno l’occasione del pareggio-beffa con il Gallo Belotti, che già aveva bucato la rete in precedenza con una prodezza da vero ariete d’aria di rigore. Paletta commette fallo in area piccola ed ecco che viene fischiato rigore. L’eventuale rete significherebbe 3 pari. Donnarumma guarda negli occhi Belotti. Nonostante la giovane età, Gigio è sicuro di sè, conosce alla perfezione le preferenze nella direzione dei rigori calciati dall’attaccante del Torino ed è abbastanza lucido da fintare di buttarsi proprio da quel lato, il destro, per poi volare dalla parte opposta e intercettare il tiro. Tutto ciò avviene in pochissimi istanti. Il boato di San Siro è da brividi, e significa forse la definitiva consacrazione di un predestinato. Donnarumma regala tre punti fondamentali al Milan di Montella per incominciare con il piede giusto la nuova stagione e firma un nuovo record.

Con la parata sul rigore di Belotti, infatti, Donnarumma è diventato il primo portiere minorenne dal dopoguerra ad oggi ad intercettare un tiro dagli undici metri. Un record che è già storia e che proietta Gigio nell’Olimpo dei numeri 1 del nostro campionato. Il secondo anno è sempre il più difficile dicono gli addetti ai lavori, soprattutto se segue la stagione in cui un giocatore esplode. Se l’anno scorso il 17enne nativo di Castellammare di Stabia era una sorpresa, ora è una certezza del nuovo Milan e sicuramente le pressioni aumentano perchè tifosi e addetti ai lavori si aspettano ancora di più da questo giovane prodigio. Questo secondo anno non poteva iniziare però nel modo migliore.

Dopo aver sfiorato gli europei, forse ora arriverà anche la prima convocazione in Nazionale Maggiore, data la presenza del nuovo ct azzurro in tribuna. Un inizio positivo che i tifosi del Milan si augurano che prosegua ancora sulla stessa lunghezza d’onda anche in futuro. Un futuro con Gianluigi Donnarumma a difendere la porta del Milan ancora per tanti anni. Gigio non ha mai nascosto la sua fede rossonera e, anzi, ha dichiarato più volte che in un futuro sogna di diventare capitano dei rossoneri, proprio come il suo idolo Gigi Buffon. Nonostante le tantissime offerte pervenute per Donnarumma, il Milan vuole tenersi il suo gioiello a tutti i costi, tanto da avergli già rinnovato il suo contratto fino al 2019, per renderlo sempre più centrale nel progetto presente e futuro. Essendo ancora minorenne, Donnarumma non può firmare un rinnovo più lungo, ma non appena compirà 18 anni la società milanista farà di tutto per blindarlo ancora di più, con scadenza che da triennale diverrà quinquennale. Gigio vola, tra i pali e non solo.

  •   
  •  
  •  
  •