Milan, i trent’anni di successi firmati Berlusconi! Addio, scelta dolorosa ma necessaria!

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Berlusconi questaNumeri che rimarranno nella storia. Numeri che rimarranno nei cuori di tutti i tifosi del Milan. Di quelli che quel lontano 20 febbraio 1986 erano già adulti e di quelli che neppure erano nati ma che sono cresciuti conoscendo le prime gioie che può regalare l’essere tifosi di una squadra di calcio proprio grazie al Milan di Berlusconi. Oggi, dopo 1124 da quel 20 febbraio 1986, si chiude un’epoca. Un’epoca vincente e stupenda che ha consegnato alla storia del club rossonero 28 trofei conquistati in Italia, in Europa e nel Mondo. Silvio Berlusconi ha dato l’ok alla cessione del club a una cordata cinese chiudendo di fatto la propria esperienza alla guida del club più titolato d’Italia.

Le tappe della cavalcata vincente di Silvio Berlusconi alla guida del Milan

–  Il 20 febbraio 1986 il Milan, vicino al fallimento, viene salvato dall’imprenditore Silvio Berlusconi. Chiaro l’obiettivo del 21esimo presidente della storia del Milan : costruire la squadra più forte del mondo. Insieme a lui arriva nel ruolo di Amministratore Delegato Adriano Galliani. Sulla panchina rossonera trova Nils Liedholm.

– Il primo successo dell’era Berlusconi arriva nella stagione  1987-88 con la conquista dello Scudetto. Sulla panchina del Milan c’è Arrigo Sacchi e grandi protagonisti di quella stagione furono gli olandesi Gullit e Van Basten.

– L’anno seguente è quello della prima affermazione internazionale di Silvio Berlusconi. Trascinata dal trio olandese Gullit – Van Basten – Rijkaard il Milan conquista la sua terza Coppa Campionoi battendo a Barcelloni i rumeni della Steaua Bucarest per 4 a 0.  E’ del Milan anche la 1a edizione della Supercoppa Italiana, 3 – 1 alla Sampdoria.

 – Nel 1989-90 arriva un fantastico tris di vittorie per il Milan di Berlusconi. Coppa dei Campioni vinta al Prater di Vienna superando per 1 – 0 il Benfica con goal di Rijkaard, Coppa Intercontinentale a Tokio contro il Nacional di Medellin vinta grazie ad un goal di Chicco Evani all’ultimo minuto dei supplementari e Supercoppa Europea superando il  Barcellona nel doppio confronto (1 – 1 e 1 – 0).

– Nel 1990-91 arriva la terza Coppa Intercontinentale della storia, contro l’Olimpia di Asuncion sconfitto per 3 – 0. La Supercoppa Europea viene conquistata ai danni della Sampdoria (1 – 1 e 2 – 0).

– 1991-92: dopo 4 anni Arrigo Sacchi lascia il Milan e gli subentra Fabio Capello che porto la squadra allo scudetto senza perdere una partita (22 vittorie e 12 pareggi, 74 goal fatti e 21 subiti). Protagonista assoluto della stagione è Marco Van Basten, capocannoniere con 25 reti. Inizia la leggenda degli “Invincibili”. In quello stesso anno arriva anche la sconfitta nella finale di Coppa Campioni contro il Marsiglia. “Una partita stregata”, così l’ha definita Silvio Berlusconi.

– La stagione successiva arriva il 13 scudetto. Il Milan arriva a 58 risultati utili consecutivi. Pure la Supercoppa Italiana è  dei rossoneri che battono il Parma per 2 – 1 con goal di Van Basten e Massaro.- La stagione 1993-94 è ancora all’insegna dei record. 3 scudetto consecutivo e record d’imabattibilità per Sebastiano Rossi, 928′ senza subire goal. Magnifica accoppiata scudetto – coppa dei campioni, vinta superando per 4 – 0 il Barcellona ad Atene. Anche la Supercoppa Italiana è del Milan (1 -0 contro il Torino a Washington goal di Marco Simone).

– Il 1994-95 è la stagione delle supercoppe. Quella italiana vinta contro la Sampdoria 4 – 3 ai calci di rigore, mentre in Supercoppa Europea il Milan ha la meglio sull’Arsenal (0 – 0 a Londra e 2 – 0 a San Siro). Da questa stagione la vittoria in campionato viene premiata con 3 punti invece di 2. Marco Van Basten è costretto a ritirarsi dal calcio causa infortunio alla caviglia.

– 1995-96: 15 scudetto grazie al trio Weah, Baggio, Savicevic.

– Nel 1997 lasciano il calcio giocato, rispettivamente dopo 20 e 17 anni di Milan, Franco Baresi e Mauro Tassotti.

– Nell’anno del centenario arriva inaspettato il 16esimo scudetto con Alberto Zaccheroni allenatore e Zvonimir Boban ad illuminare il gioco dietro le punte Bierhoff e Weah. Le ultime 7 partite sono 7 splendide vittorie che consentono al Milan di vincere il titolo.

– Il 21 agosto 1999 in Supercoppa Italiana contro il Parma debutta a San Siro Andriy Shevchenko che al termine della stagione vincerà la classifica dei cannonieri con 24 reti in 32 partite.

– 11 maggio 2001: Inter – Milan 0 – 6 (2 goal di Comandini, 2 Shevchenko, Serginho, Giunti). Allenatori Cesare Maldini e Mauro Tassotti.

– Il 18 novembre 2001 Milan – Piacenza debutta in panchina Carlo Ancelotti, subentrato a Terim.

– Nella stagione 2002-2003 arrivano Nesta, Rivaldo e Seedorf. E’ l’anno di Pirlo davanti alla difesa ed Inzaghi goleador. Arriva la sesta Coppa dei Campioni vinta contro la Juventus nella finale di Manchester. E’ il 28 maggio 2003. Tre giorni dopo i rossoneri vincono anche la Coppa Italia superando la Roma (4 – 1 e 2 – 2) nelle due partite di finale.

– La stagione successiva si apre con la vittoria in Supercoppa Europea 1 – 0 contro il Porto. Il 2 maggio 2004 battendo la Roma per 1 – 0 il Milan conquista il 17 scudetto. Shevchenko è il capocannoniere con 24 reti. Il 1 settembre 2003 in Ancona – Milan 0 – 2 debutta Kakà.

– Nel 2004-2005 il Milan apre la stagione vincendo la Supercoppa Italiana contro la Lazio per 3 – 0 con tripletta di Shevchenko. Si chiude invece con la sconfitta di Istanbul che regala la Champions League al Liverpool.

– Il 23 maggio 2007 ad Atene arriva la vendetta rossonera. Il Milan conquista la settima Coppa dei Campioni battendo il Liverpool per 2 – 1 con una doppietta di Pippo Inzaghi. In campionato il Milan chiude al 4° posto.

– La stagione 2007-2008 inizia il 31 agosto a Montecarlo con la conquista della quinta Supercoppa Europea della storia. Il Milan batte il Siviglia per 3 – 1 con reti di Pippo Inzaghi, Jankulovski e Kakà. 16 dicembre 2007, proprio nel giorno del compleanno numero 108 il Milan vince la sua 4a Coppa Intecontinentale della storia, oggi Mondiale per Club. In finale batte il Boca Juniors per 4 a 2 con una doppietta di Pippo Inzaghi, un goal di Nesta e uno di Kakà. Con questa vittoria il Milan diventa la squadra più titolata al mondo con 18 trofei internazionali.

– Stagione 2008-2009, Carlo Ancelotti lascia il Milan dopo otto anni, al suo posto Leonardo. Paolo Maldini lascia il calcio ed il Milan dopo 25 anni.

– Stagione 2009-2010. La squadra termina il campionato al terzo posto qualificandosi direttamente alla Champions Legue. Leonardo lascia il Milan dopo solo un anno da allenatore. Nelson Dida lascia il Milan dopo 9 stagioni in rossonero.

– Stagione 2010-2011 il nuovo allenatore è Massimiliano Allegri. Arrivano al Milan Ibrahimovic e Robinho, lasciano il Milan Borriello, Huntelaar e Kaladze. Nel mercato di gennaio Ronaldinho lascia il Milan dopo due stagioni e mezza, dalla Sampdoria arriva Antonio Cassano. In gennaio arrivano Emanuelson dall’Ajax e Van Bommel dal Bayern Monaco. Sabato 7 maggio con il pareggio per 0 a 0 a Roma arriva il 18° scudetto della storia rossonera, l’ottavo della gestione Berlusconi.

– Stagione 2011-2012 si apre subito con la vittoria nella Supercoppa Italiana, la sesta vittoria arriva vincendo il derby per 2 a 1. In Champions League Milan eliminato ai quarti di finale dal Barcellona, in Coppa Italia il cammino si ferma in semifinale, in campionato secondo posto. Lasciano il Milan Nesta, Inzaghi, Gattuso, Seedorf, Zambrotta, Van Bommel, Thiago Silva, Ibrahimovic e Cassano.

–  Stagione 2012-2013 arrivano Montolivo, Traorè, Acerbi, De Jong, Niang, Bojan e Pazzini nello scambio con l’Inter con Cassano. Filippo Inzaghi diventa allenatore degli Allievi Nazionali del Milan. Nel mercato di gennaio Alexandre Pato lascia il Milan dopo quattro anni, ritorna in Brasile al Corinthians. In Coppa Italia eliminato ai quarti dalla Juventus dopo i tempi supplementari. Nel mercato di gennaio 2013 arriva dal Manchester City Mario Balotelli. In Champions League incredibile vittoria per 2 a 0 contro il Barcellona nella gara di andata degli ottavi di finale, poi rossoneri eliminati al ritorno sconfitti per 4 a 0. La stagione si chiude con la conquista del terzo posto e play off di Champions League. Dopo diciotto anni Massimo Ambrosini lascia il Milan. Dopo tre anni lascia il Milan anche Kevin Prince Boateng.

– Stagione 2013-2014 inizia con la qualificazione del Milan alla fase a gironi di Champions League, eliminato il PSV Eindhoven nel doppio confronto; il giorno due settembre ritorna al Milan Ricky Kakà; sempre nel mercato di agosto arriva dalla Juventus l’attaccante Matri. Il 13 gennaio 2014 dopo la sconfitta per 4 a 3 contro il Sassuolo, Massimiliano Allegri viene esonerato.  Clarence Seedorf è il nuovo allenatore del Milan. In Champions League il Milan è eliminato agli ottavi di finale dall’Atletico Madrid. La stagione si conclude con l’ottavo posto in campionato e l’esclusione dalle coppe europee. Al termine della stagione Clarence Seedorf viene esonerato, al suo posto Filippo Inzaghi.

– Stagione 2014-2015 arrivano in rossonero Diego Lopez, Torres, Bonaventura, Menez, Alex e Van Ginkel. Nel mercato di gennaio parte Torres ed arriva Alessio Cerci che indossa la maglia numero 22. In Coppa Italia Milan eliminato ai quarti di finale dalla Lazio. Il 30 gennaio arriva Mattia Destro dalla Roma. Ritorna in rossonero Luca Antonelli, arrivano anche Paletta, Bocchetti e Suso. Il Milan termina la stagione al decimo posto, fuori dalle competizioni europee per la seconda stagione consecutiva.

– Stagione 2015-2016, il nuovo allenatore è Mihajlovic che subentra a Pippo Inzaghi; arrivano in rossonero Bacca, Bertolacci, Luiz Adriano, Romagnoli, Kucka. A fine agosto ritorna in rossonero Mario Balotelli. Nel mercato di gennaio torna in rossonero Kevin Prince Boateng e vengono ceduti Alessio Cerci e Nigel De Jong. Il 12 aprile 2016 viene esonerato Mihajlovic, al suo posto Brocchi. Il Milan chiude il campionato al settimo posto, Christian Abbiati si ritira. Il Milan perde la finale di Coppa Italia contro la Juventus, 1 a 0 per i bianconeri dopo i tempi supplementari, rossoneri fuori dalle coppe europee per il terzo anno di seguito

Con Berlusconi presidente il Milan ha conquistato: 2 Coppe Intercontinentali (1989 e 1990); 1 Coppa del Mondo Fifa per Club (2007); 5 Coppe dei Campioni/Champions League (1989, 1990, 1994, 2003, 2007); 5 Supercoppe Europee (1989, 1990, 1995, 2003, 2007). 8 Scudetti (1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004, 2011); 1 Coppa Italia (2003); 6 Supercoppe di Lega (1989, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011).
In totale 28 trofei in 30 anni di presidenza, arrivando ad essere il club di calcio più vincente e titolato del mondo.

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