Milan, Suso: “Per me segnare è secondario. Con Bacca e Niang mi trovo benissimo. Spero nella Roja”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
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Acquistato dal Milan a parametro zero dal Liverpool il 17 gennaio 2015, dopo i primi sei mesi con Pippo Inzaghi in panchina nei quali non ha mai praticamente visto il campo e altrettanti con Sinisa Mihajlovic, Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, ha deciso di andare a fare esperienza al Genoa, squadra che in passato ha già rigenerato calciatori del calibro di Marco Borriello, M’baye Niang e ora proprio lo spagnolo. Da gennaio del 2016, il calciatore originario di Cadiz, ha disputato 15 partite, mettendo a segno ben 6 reti, senza contare una splendida punizione che ha sbattuto sul palo e poi sulla schiena di Gollini, portiere del Verona, per poi finire in rete, assegnando così l’autogol.

Al termine della stagione dunque ritorna al Milan e in teoria viene segnalato tra i partenti. Dopo un precampionato scintillante, il neo allenatore Montella, prima lo toglie dal mercato e poi decide di lanciarlo titolare nelle prime due di campionato. Se con il Torino ha fatto intravedere lampi di classe, con il Napoli è riuscito a segnare anche il suo primo gol con la maglia rossonera. Non certo un gol banale, anzi una vera e propria gemma, che aveva regalato ai rossoneri il momentaneo 2 a 2 in rimonta. Purtroppo non è bastato, ma sicuramente possiamo dire che ora Suso si è preso la fascia destra del Milan, avendo delle caratteristiche abbastanza uniche in squadra.

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Suso ha poi oggi parlato ai microfoni di Milan TV. Ecco le parole dell’esterno d’attacco rossonero al canale ufficiale del club:

Su Napoli-Milan: “Era una partita difficile e sapevamo che il Napoli era un’ottima squadra, ma non possiamo essere contenti perché non abbiamo raggiunto la vittoria”.

Sul gioco: “Penso che stiamo giocando bene e stiamo facendo quello che vuole il Mister. Piano piano le cose ci stanno riuscendo e con un po’ più di concentrazione possiamo fare meglio”.

Sul gol: “Per me segnare è secondario. Quando la squadra gioca bene si portano a casa quasi sempre i tre punti, che sono la cosa più importante. Ma con il gioco, i gol arrivano di conseguenza”.

Sul tridente con Bacca e Niang: “Mi trovo bene. Bacca e Niang si muovono benissimo per farsi passare il pallone, sono giocatori importanti per il mio tipo di gioco, perché quando sono in possesso del pallone, mi danno diverse soluzioni”.

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Su Milan-Udinese: “Credo che la cosa più importante sia portare a casa i tre punti. Giocando in casa abbiamo l’obbligo di prenderci i tre punti, visto che a Napoli non abbiamo raccolto nulla; che io segni o non segni non cambia, ma se faccio gol è meglio”.

Su Lopetegui, ct spagnolo: “Sono stato 5 anni con lui, è un tecnico molto preparato, a cui piacciono giocatori giovani. Tutto dipende da questo: se continuo a giocare bene, e a fare bene credo che ci sarà una possibilità anche per me”.

Sull’obiettivo stagionale: “L’obiettivo è sempre quello di giocare in Europa, non vedere il Milan partecipare a competizioni europee è un po’ strano e fa specie. È l’obiettivo di tutti noi. Il campionato è molto lungo e credo che con questo allenatore e con questa squadra abbiamo la possibilità di giocarcela”.

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