Ndrangheta, arrestato Francesco Modesto, ex di Genoa, Bologna e Parma

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

modestoNdrangheta: c’è anche il terzino Francesco Modesto, 34 anni, svincolato da giugno, tra i 14 arrestati al termine di un’inchiesta della procura di Cosenza, per usura ed estorsione, aggravate dalle finalità mafiose: è accusato di aver partecipato alle attività di usura del suocero. Al centro delle indagini l’attività delle cosche federate “Cicero-Lanzino” e “Rango-Zingari”, egemoni a Cosenza, che, utilizzando i capitali della ‘ndrangheta, concedevano prestiti con tassi d’interesse sino al 30% mensile. Modesto, nato a Crotone e cresciuto nelle giovanili del Cosenza, ha giocato otto anni in A con Reggina, Genoa, Bologna, Parma e Pescara, nell’ultimo biennio era al Crotone: nell’ultimo campionato 11 presenze e un gol – al Como, una settimana prima dell’aritmetica promozione in A – non sono bastate per ottenere il rinnovo del contratto. Modesto allunga la lista di ex giocatori del Genoa, coinvolti in attività illegali, in passato sono emersi i nomi, tra gli altri, di Sculli, Milanetto e Izzo, che hanno indossato la maglia rossoblu in periodi diversi.
E’ ancora aperto il caso proprio di Izzo, il cui nome è venuto fuori da alcune intercettazioni tra appartenenti a clan camorristici del napoletano. Tra le società coinvolte c’è anche l’Avellino, squadra in cui Izzo militava all’epoca delle partite sotto accusa. Calcio e delinquenza, un binomio che purtroppo sempre più spesso risulta sempre più collegato, non certo una bella pubblicità per lo sport più amato e più odiato dagli italiani.

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