Per non tradire il Napoli, rinuncia a un provino con la Juve

Pubblicato il autore: Daniela Segui

calcio bambiniDeclina una “forse” promettente carriera calcistica nella Juve per non tradire la sua squadra del cuore, il Napoli. Invitato a un provino calcistico in cui avrebbe dovuto partecipare indossando la maglia bianconera, un ragazzino ha rifiutato di prendervi parte. E’ questa la storia incredibile di Mattia quattordicenne di origine napoletana, figlio di genitori entrambi di Napoli, che però da anni si è trasferito a Reggio Emilia. La notizia ha fatto il giro di quasi tutto il sud Italia, per la stranezza, ma soprattutto per la passione dimostrata dal giovane in questione. Il quattordicenne ora si trova in Calabria a villeggiare e, ovviamente, il suo rifiuto alla partecipazione del provino ha sconvolto davvero tutti genitori compresi! Mattia, spiegano i suoi conoscenti, è un vero e proprio appassionato del Napoli: non perde mai nessuna partita della sua squadra del cuore, e ogni giorno dopo il bagno a mare, si avvolge sempre con la sua asciugamano azzurra con il simbolo della società sportiva calcio Napoli  Un vero e proprio tifoso a 360 gradi, tanto da rinunciare alla carriera professionale soltanto per tenere fede ai suoi principi. L’adolescente frequenta da molti anni una scuola calcio affiliata alla Juve: il suo talento, bravura e passione devono essere davvero eccezionali, tanto che non potevano passare inosservati allo staff tecnico il quale lo ha segnalato e gli ha proposto di mostrarsi ai giudici a Torino per crescere di livello. Unico inconveniente, che per il quattordicenne deve essere apparso “inaccettabile”, quello che avrebbe dovuto indossare, come regalo, la tipica maglia con il simbolo della Juventus. Una “postilla” davvero insignificante per chi vuole intraprendere la carriera calcistica, ma che per Mattia ha voluto significare la rinuncia alla stessa. Tradire il Napoli indossando la maglia della sua acerrima avversaria, quella che ha portato via il campione Higuain anch’egli giudicato come grande traditore, avrebbe significato per lui una condizione troppo forte per potere accettare. Così il giovane non ha avuto dubbi: ha rinunciato al salto di qualità pur di non indossare la maglia bianconera. “Io quella maglia non la metto” ha dichiarato a tutti gli amici e conoscenti che sulla spiaggia gli hanno chiesto il perchè della sua decisione. La passione del quattordicenne è forte e decisa, tanto da ricevere consensi e applausi da chiunque ha avuto a che fare con lui. Sulla spiaggia dove ora si trova, frequentata da tantissimi tifosi napoletani, sono tutti fieri di lui, persino i genitori che non hanno potuto fare altro che accettare la decisione del figlioletto. Il ragazzino appare un adolescente pieno di passione e soprattutto di un amore incondizionato verso i giocatori della società sportiva napoletana. Si suppone abbia partecipato al lutto e alla delusione della tifoseria azzurra quando Higuain, ormai definito Giudain, ha deciso di andare via dalla società lasciando tutti spiazzati e nello sgomento più totale. Tutti gli appassionati hanno mostrato una profonda amarezza per questa scelta, nonchè un sentimento di profondo rancore verso chi li ha traditi soltanto per inseguire un sogno di gloria. Ed è forse questo lo spirito con cui Mattia ha detto “no” al calcio, perchè non voleva andare contro i suoi profondi principi… Sarà forse il Napoli a offrire a lui in futuro un ingaggio? La scelta non sarebbe di certo sbagliata…

  •   
  •  
  •  
  •