Sampdoria, stasera il Trofeo Gamper. Cassano vicino alla rescissione

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Match di alto profilo per la Sampdoria di Marco Giampaolo. Stasera i blucerchiati affronteranno il Barcellona per l’assegnazione del Trofeo Gamper. Nel 2012, con una rete di Roberto Soriano, i doriani riuscirono ad imporsi contro i catalani. A differenza di allora, questa volta i blaugrana dovrebbero presentarsi con un undici titolare più vicino a quello che affronterà l’ormai imminente nuova stagione.

Così, il tecnico Marco Giampaolo nella conferenza pre-partita: “Barcellona è un posto che conosco perché l’ho frequentato in passato. La filosofia e la cultura calcistica mi affascinano e ho sempre cercato di capire come i blaugrana si muovessero da dentro: mi è stato permesso, avevo qualche aggancio. Il loro calcio non si può trasportare, nasce dal modo di fare e bisogna soltanto osservarlo e ammirarlo. Non piacerà a tutti, però è unico. Per esperienza personale ho cercato di riproporre alcuni concetti, ma l’analisi è più profonda: loro guardano il pallone con un’altra visione. Giocare il Gamper è un privilegio, al di là delle differenze e della storia: allenarsi qui e giocare con il Barcellona sono motivi d’orgoglio. Qualche battuta anche sul lavoro svolto durante la preparazione estiva, giunta ormai al termine: “Con la sfida contro il Barcellona si chiude ufficialmente la preparazione estiva e devo dire che i ragazzi sono stati straordinari, hanno lavorato sodo e senza alcuna lamentela. Stiamo cercando la nostra identità. Il mio bilancio è sicuramente positivo perché la squadra segue, lavora ed è attaccata alle cose che facciamo. Dobbiamo fare fatturato, come si suole dire, dobbiamo portare a casa qualcosa. Lo stesso vale per i nostri tifosi, che ci stanno seguendo ovunque noi andiamo: è una passione sana ed educata”.

Anche Luis Enrique, allenatore del Barcellona, si è soffermato sulla sfida di stasera: “Sarà la prima partita in casa al Camp Nou, una festa, in cui tutti potranno giocare e familiarizzare con l’ambiente. Noi ci siamo rinforzati in maniera brillante, ma la Samp, che porta bei ricordi, è un grande avversario. Non un caso che il tecnico Enrique parli di “bei ricordi”. Nel 1992, proprio con i blucerchiati, i blaugrana riuscirono a vincere la loro prima Champions League (all’epoca ancora Coppa Campioni).

Nel frattempo, continua a tenere banco il futuro di Antonio Cassano. Il fantasista, infatti, è stato lasciato a Genova, ufficialmente per gastroenterite, ma rumors parlano di una scelta voluta da parte di Società e allenatore. A questo punto, prende corpo una possibile rescissione consensuale fra le parti, in modo da permettere al giocatore di trovare un nuovo club che, a quanto pare, potrebbe essere l’Entella. Ma la Sampdoria, questa Sampdoria, può davvero far a meno di un Cassano tirato a lucido? Dopo averlo ripreso in sovrappeso, aspettandolo quasi un anno, non sarebbe un nuovo errore allontanarlo, ora che è tirato a lucido? Probabilmente nei prossimi giorni verrà presa una decisione definitiva.

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