Sarri: “Se i tifosi vedono che questa squadra dà l’anima, tornano allo stadio”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

Sarri in conferenza
Un fiume in piena Maurizio Sarri in conferenza stampa nel prepartita di Pescara-Napoli. Si parla di Higuain, Milik, Gabbiadini  ma anche dell’esordio in campionato e in Champions con un occhio al mercato.
Critica di Sacchi- Una critica all’ambiente Napoli è arrivata da Arrigo Sacchi, ma Sarri non fa attendere la sua risposta:”Penso che il mister si riferisca al fatto che qui ci sono degli eccessi, quando si parla di Napoli si pensa di essere al centro del mondo. L’amore che si riceve in questa città non ha rivali, ma esistono altri aspetti da tenere in considerazione, l’ambiente non dovrebbe dimenticarli. Nella vita si può colmare qualsiasi gap, ma a volte si pretende tutto e subito, Napoli non è in condizione di farlo. Serve pazienza. Identità di gioco può colmare gap? Un allenatore può farti fare qualche punto in più, ma poi per il resto c’è Padre Pio… una grande squadra con un grande tecnico magari fa 5 punti in più, non di più”.
Poco entusiasmo in città- A Napoli dopo la partenza di Higuain, si respira aria di diffidenza per l’inizio della nuova stagione. Sarri ha la ricetta giusta per far tornare la gente allo stadio: “Con gli appelli non andiamo lontano, per riportare entusiasmo dobbiamo andare in campo e fare risultato, o anche mostrando grandi prestazioni. Se la gente vede che questa squadra dà l’anima, torna allo stadio anche a prescindere dal risultato”.
Orgoglio Champions- Sarri non ha mai vissuto l’esperienza della Champions League e ad oggi non ne vuole ancora parlare: “Non l’ho mai giocata, ne siamo orgogliosi ma non ho parametri di riscontro. Mi aspetto tutto o nulla: forse sarà una competizione proibitiva per me, o forse riuscirò a dirvi la mia. In questo momento non ci penso, poi nel giorno d’esordio lo farò e sicuramente ne sarò emozionato. Oggi però voglio pensare che domani abbiamo una partita difficile e sarebbe un dramma se i ragazzi la prendessero sottogamba”.
Calciomercato- Dopo aver parlato dei nuovi arrivi Milik e Zielinski, Sarri accenna qualcosa sui possibili nuovi colpi di mercato: “Mercato? Venendo dai dilettanti sono abituato a lavorare con quello che mi danno e per mentalità provo a migliorare quello che ho a disposizione, la mia mentalità sarà sempre questa: provare a far meglio invece di chiedere sempre giocatori. Non parlo di giocatori di altre squadre, mi ha fatto troppo male quando altri hanno parlato dei miei. Non prenderei altri attaccanti. Se sono soddisfatto? No, non esistono mai allenatori soddisfatti, dalla seconda categoria alla Serie A”.
Il Capitano-  Uno dei rigenerati da Mister Sarri è sicuramente Hamsik che anche quest’anno non vedremo in cabina di regia: “Non ha velocità di pensiero ma è un fuoriclasse in tutto il resto, in quella posizone lo limiterei. Valdifiori? Per capacità di verticalizzazione è un autentico fuoriclasse, se avesse avuto anche la fisicità avrebbe fatto la Champions da anni, ha qualche limite in questo senso ma tante altre qualità”.
L’avversario- Di fronte al Napoli di Sarri ci sarà il neo-promosso Pescara di Massimo Oddo: ““Il Pescara è una squadra bene organizzata grazie al lavoro del suo tecnico, in buona salute e piena d’entusiasmo. Sarà una sfida difficile, da non sottovalutare. Spero che le condizioni del terreno non siano quelle disastrose viste in Coppa Italia, sia per noi che per loro, mi auguro che si giochi su un campo da calcio e non da beach soccer. Nessuno pensi che cerco alibi, dico questo perchè voglio bene al calcio: se la situazione è questa poi non meravigliamoci se non riusciamo a vendere il calcio italiano all’estero”.

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