Sarri:”Higuain? L’anno scorso abbiamo segnato con 17 giocatori diversi”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Inizia la stagione del Napoli ed arriva la prima conferenza stampa con Maurizio Sarri che parla alla vigilia di Pescara-Napoli.
Gli argomenti trattati dall’allenatore toscano sono la gara con il Pescara, il calciomercato ed ovviamente la cessione di Gonzalo Higuain alla Juventus.
Questione Higuain- Per mister Sarri, un giocatore come il Pipita è insostituibile ma è ovvio che una soluzione c’è sempre: “Per sostituire un giocatore che ha segnato 36 gol c’è magari una soluzione al mondo, per noi non praticabile. Quindi la strada dev’essere diversa: in questo campionato abbiamo segnato con 17 giocatori diversi, questa può essere una strada e ci fa stare più sereni, ma non si può sottovalutare la perdita di un giocatore come il Pipita. Mertens, Callejon e Hamsik possono fare qualcosa in più, poi abbiamo due giocatori potenzialmente molto forti: Gabbiadini in carriera ha segnato e Milik all’Ajax ha fatto meglio di tanti illustri predecessori.”
Gabbiadini e Milik- I sostituti di Higuain sono il nuovo arrivato Milik e  Manolo Gabbiadini, Sarri ha le idee chiare sui due giocatori: Devono assolutamente sbattersene, non vanno paragonati a Higuain. Mi è dispiaciuto vedere Gabbiadini sui giornali costantemente messo sul mercato: ha lavorato benissimo e merita serenità, merita la fiducia di tutti.  Manolo è più bravo ad attaccare la profondità, Milik a giocare con la squadra. L’importante è non diventare pigri ed abbandonare Manolo come accaduto nel primo tempo di Berlino. Entrambi hanno bisogno di supporto, la squadra deve rendersene conto.”
Calciomercato-  Oltre a Milik, alla corte di Sarri è arrivato anche Zielinski che potrebbe rilevarsi il nuovo Hamsik: Zielinski dal punto di vista tecnico è fenomenale, ancora non riesce a trasformare in gol tutta la sua potenzialità tecnica, segna meno di quanto potrebbe ma parliamo di un ragazzo di 22 anni che è destinato a crescere. Ha anche buone qualità fisiche, deve lavorare per segnare di più, così come Marek”.
Squadra difensiva- Oltre ad un attacco scoppiettante, il punto di forza del Napoli targato Sarri è sicuramente la solidità difensiva: “Se prendo in considerazione il primo tempo di Berlino dico che siamo al punto di un anno fa, ma in realtà la squadra è cresciuta. Koulibaly a Berlino ci ha fatto vedere il suo repertorio di cazzate, è straordinario ma in alcuni momenti non mostra le sue potenzialità. E’ una zona di campo complicata a causa anche della Coppa d’Africa. Mi meraviglia che i club europei non protestino, se fossi un presidente mi rivolgerei a qualsiasi tribunale per impedirla. E’ una competizione devastante, la Roma perse Gervinho.”
Il fuoriclasse- Per molti il vero campione di questa squadra è proprio Sarri ma lui non è d’accordo: “E’ una cazzata, la differenza la fanno i giocatori forti. Io a loro posso dare organizzazione, cercare di entrar loro nell’anima, ma certi valori poi devono essere loro. Oltre all’organizzazione abbiamo bisogno di entusiasmo: l’ordine senza entusiasmo non basta. Bisogna essere convinti di essere forti, spero che la mancanza di Higuain non sia un alibi, abbiamo dimostrato di essere forti anche senza di lui. Mi auguro che senza il Pipita ognuno dia il 5% in più”

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