Trofeo Gamper, vince il Barcellona. Buona prova della Sampdoria – HIGHLIGHTS

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Barcellona (Spagna), 10/08/2016 Sampdoria/Barcellona-Sampdoria (Trofeo Joan Gamper) Andres Iniesta-Fabio Quagliarella-Ivan Rakitic

 

Vince il Barcellona, ma la Sampdoria non sfigura affatto, anzi. La 51° edizione del trofeo Gamper ha visto imporsi per 3-2 i catalani contro i blucerchiati, in un match, come prevedibile, condito da giocate da autore. Attenzione, però, perchè non tutte le belle azioni di gioco sono da attribuire, come si potrebbe pensare, al Barcellona. Difatti, la squadra di Marco Giampaolo non ha assolutamente demeritato al Camp Nou, mostrando a tratti anche un buona manovra, con scambi veloci ed interessanti aperture di gioco. Scontato, ovviamente, il fatto che nel complesso si sia evidenziata una superiorità dei padroni di casa, tecnicamente di un altro pianeta. Il primo goal lo dimostra. Messi riceve palla in mezzo all’area, stop di petto e assist in rovesciata per Suarez che trafigge di testa Viviano. Da lì a poco arriva il raddoppio, firmato Lionel Messi. L’argentino riceve palla da Rakitic, dribbling secco sul portiere doriano, e palla in rete.  Sul 2-0 i più avranno pensato che il match si sarebbe concluso con una goleada a favore dei blaugrana, ma così non è stato. La Sampdoria non ci sta, e verso il 25′ del primo tempo riesce ad accorciare le distanze. Spettacolare uno due di Quagliarella con Muriel, il colombiano si ritrova davanti a Bravo riuscendo a segnare. Finite le emozioni dei primi 45′ minuti? Assolutamente no. La squadra di Luis Enrique trova il terzo goal con una spettacolare punizione dalla distanza del solito Messi, conclusione imparabile per Viviano. Nel secondo tempo i due tecnici effettuano diversi cambi, anche per provare soluzioni tattiche differenti. Soprattutto Giampaolo, visto i diversi acquisti in sede di mercato, ha necessità di far ruotare gli elementi in rosa per “trovare la quadra” in vista del Campionato. La Sampdoria va vicina al secondo goal con Quagliarella, che non riesce a superare Ter Stegen da facile posizione. I blucerchiati, però, non demordono, e infilano per la seconda volta i blaugrana. Budimir, entrato al posto di Muriel, stoppa la palla di petto, elude l’intervento di Mascherano e conclude di potenza a rete, senza che il portiere catalano possa arrivarci. Gesto atletico dall’alto coefficiente di difficoltà per l’ex Crotone. Nel finale i padroni di casa vanno vicini più volte alla quarta rete, ma i pali ed il solito Viviano blindano la porta.

Questi gli highlights del match:

Da sottolineare, come per l’occasione sia stata resa nota la terza maglia, di colore celeste, con lo stemma storico sul petto.
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