Agente Yaya Tourè vs Guardiola: “Lo ha umiliato”

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

yaya_toure_2
“Se vincerà la Champions League andrò fino a Londra e dirò davanti ad ogni televisione che è il miglior allenatore del mondo. Ma se il Manchester City non vincerà la Champions, allora mi aspetto che Pep abbia il coraggio di dire che ha sbagliato ad umiliare un gran giocatore come Touré”.

Parola di Dimitri Seluk, agente di Yaya Tourè, al Sunday Mirror.

A far discutere la scelta dell’ex allenatore di Barcellona e Bayern Monaco, il quale ha deciso di escludere dalla lista Champions il centrocampista ivoriano, un autentica bandiera, uno dei calciatori più importanti, vincenti e determinanti nella crescita recente del club.

Decisamente prorompente l’approdo di Guardiola in Inghilterra, volto a cambiare faccia, a rivoluzionare il City. Non solo costruendo la colonna portante del club per i prossimi anni con gli acquisti di giovani dal sicuro avvenire come Stones, Sanè e Gabriel Jesus ma, soprattutto allontanando individualità pesanti, importanti.

Leggi anche:  Dove vedere Borussia Dortmund-Lazio, live streaming e diretta tv Champions League

Oltre all’esclusione di Tourè, l’esempio più lampante è sicuramente quello di Hart, icona e capitano del City da anni, numero uno della nazionale inglese, immediatamente relegato al ruolo di terzo portiere da Guardiola, inducendolo a prendere una strada diversa da quella che era solito percorrere fin da quando era solo un ragazzo.

Tema sulla quale si è espresso, definendosi perplesso, anche l’ormai ex allenatore dell’Inter Roberto Mancini, capace di vincere sulla panchina dei Citizens proprio con Hart in porta e quel Tourè, di cui il tecnico Jesino è notoriamente innamorato, faro imprescindibile della sua gestione.

A dire il vero, Yaya Tourè e Pep Guardiola non si sono mai amati. Un rapporto non idillico gia ai tempi in cui i due militavano al Barcellona, dove per altro insieme vinsero la Champions League, che si incrinò a tal punto da portare alla cessione di Tourè al City.

Leggi anche:  Corrado Ferlaino risponde a Cabrini: "Pessotto? Al Napoli non sarebbe mai successo"

Dimitri Seluk ha poi rincarato la dose: “Forse crede che sia sufficiente per il mio assistito giocare gli ultimi dieci minuti di una partita di Coppa di Lega contro una squadra di League One”, escludendo categoricamente una possibile partenza nella sessione invernale di mercato: ”A gennaio non andrà via, rispetterà il suo contratto, con la speranza di avere un’opportunità per dimostrare quanto vale”.

Chissà se Pep gliela concederà.

I numeri di Guardiola parlano per lui, numeri che testimoniano la grandezza del tecnico spagnolo e fungono da scudo alle inevitabili critiche che, qualsiasi altro allenatore o quasi avrebbe ricevuto.

I tifosi non particolarmente entusiasti di queste scelte se ne stanno facendo una ragione, ovvio però, che in caso di fallimento al tecnico spagnolo non verrà perdonato nulla, anzi.

Leggi anche:  Champions League, in Siviglia-Chelsea il VAR sarà da remoto

E’ arrivato per portare il City stabilmente nelle prime quattro d’Europa e magari, provare a vincere quella Champions League divenuta ormai un ossessione per la società, Pep sa come si fa e a lui è stata data carta bianca, per disegnare un futuro colorato, ricco di successi anche per la Manchester blues.

Questo l’elenco completo: Claudio Bravo, Willy Caballero, Bacary Sagna, Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Aleksandar Kolarov, Gael Clichy, John Stones, Nicolas Otamendi, Fernando, Raheem Sterling, Ilkay Gundogan, Jesus Navas, Kevin De Bruyne, Fabian Delph, Leroy Sane, David Silva, Fernandinho, Nolito, Sergio Aguero, Kelechi Iheanacho.

  •   
  •  
  •  
  •