Ancelotti ed il Milan: “Potevo tornare in rossonero”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

AncelottiI tifosi del Milan ci avevano sperato fino alla fine la scorsa estate. Il ritorno di Carlo Ancelotti sulla panchina rossonera sembrava potersi materializzare in maniera concreta. Galliani e Berlusconi ci hanno provato fino alla fine. Dopo le delusioni delle ultime stagione il Milan è stato vicino a riaccogliere il tecnico dei grandi successi rossoneri ma alla fine le cose andarono diversamente. Oggi a confermare quanto Ancelotti sia stato vicino al Milan è stato lo stesso attuale tecnico del Bayern Monaco nel corso di una intervista rilasciata a Marca.  L’allenatore italiano ha parlato del suo presente, del suo passato ed anche del suo futuro confermando di essere stato vicinissimo ad un ritorno in rossonero.

” Dopo l’esperienza con il Real Madrid – ha dichiarato Ancelotti – ho avuto la concreta possibilità di andare al Milan. Ma credo che quello non fosse il momento giusto per tornare a Milano“.  E così è stato lo stesso Ancelotti a confermare che le voci della scorsa estate non erano soltanto chiacchiere di mercato. Il Milan ha tentato concretamente di convincere il tecnico italiano a tornare sulla panchina rossonera ma la scelta di Ancelotti fu diversa. Alla serie A preferì il Canada ed un anno lontano dal calcio. “L’anno sabbatico mi ha rilassato molto. Ho vissuto bene in Canada. Perché l’anno sabbatico? Perché dopo 20 anni ho pensato che fosse il momento. Sono anche stato sottoposto ad intervento chirurgico alla cervicale ed avevo bisogno di starmene tranquillo due o tre mesi. L’esperienza mi dice che ogni allenatore che si rispetti dovrebbe allenare il Real Madrid una volta nella sua vita. E’ la cosa più bella del mondo. E’ un’esperienza molto bella, quasi unica. Quello che succede a Madrid  non accade in nessun’altra squadra. Il numero di tifosi che ha in tutto il mondo è enorme. E’ un’esperienza unica e degna di essere vissuta”.

Adesso per Ancelotti c’è il Bayern Monaco e l’eredità di Pep Guardiola che non spaventa il tecnico italiano. 

“Il cerchio è completo. Italia, Francia, Inghilterra, Spagna e Germania. Adesso sono in un ottimo club – ha spiegato – sono felice. Un ritorno in Italia? Può essere, ma non allenerei la Nazionale. Mi piace il lavoro quotidiano”.

 

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