Arrestato il portiere che aveva subito 43 gol in una sola partita

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

Marko Kwiotek

Il guinnes dei primati ha riconosciuto la partita tra la AS Adema ed il SO de Emyrne come la sfida con il più ampio scarto di gol tra due club calcistici. Era il 31 ottobre del 2001 e allo Stade Mahamasina di Antananarivo, in Madagascar, le due squadre si sono affrontate per l’ultima giornata del campionato malgascio. Al triplice fischio del direttore di gara il risultato finale è di 149-0 per la squadra di casa. Il risultato così eclatante fu determinato dalle 149 autoreti siglate dai calciatori del So de Emyrne. I giocatori della squadra ospite, infatti, dopo aver perso la possibilità di vincere il titolo nella giornata precedente, proprio a favore della compagine dell’AS Adema, facendosi raggiungere sul 2-2 dal DSA Antananarivo grazie ad un rigore molto dubbio concesso dall’arbitro negli ultimi minuti di gara, decisero di mettere in piedi questa singolare forma di protesta, andando a tirare il pallone nella propria porta immediatamente dopo ogni calcio di inizio, sotto lo sguardo sbigottito dei giocatori avversari e degli spettatori sugli spalti, alcuni dei quali pretesero anche il rimborso del biglietto acquistato per assistere all’incontro.
Il record precedente era relativo alla sfida tra l’Arbroath ed il Bon Accord di Aberdeen, in Scozia, giocata nel 1885 e terminata con il risultato di 36 a 0. Nel nostro paese, invece, il record è detenuto dal Crotone che, in tempi sicuramente più recenti, cioè il 20 Novembre del 1994, sconfisse la Palmese, in una sfida valida per il campionato di Eccellenza della Calabria, con il roboante risultato di 32 a 0. Per altro a quella partita, per certi versi storica, il sottoscritto era anche presente, allo stadio Ezio Scida, come spettatore. Ma questa è sicuramente un’altra storia, che magari avrò modo di raccontare più dettagliatamente in altre occasioni. Così come è sicuramente un’altra storia, rispetto anche all’episodio in Madagascar di cui ho parlato poc’anzi, quanto accaduto in Germania alcuni giorni or sono.
In Kreisliga, serie minore tedesca, infatti, la partita di campionato tra SV Vonderor e PSV Oberhausen è terminata con il risultato di 43 a 0 per la squadra ospite. La notizia, ovviamente, è rimbalzata sui maggiori siti e giornali di informazione sportiva, locale e nazionale, essendo questa, per l’appunto una delle più ampie vittorie nella storia del calcio.
A fine primo tempo eravamo già 35-0 per loro. Un nostro giocatore è andato a casa durante la partita, così siamo riusciti ad arrivare a 8 in squadra pescando tra le 23 persone presenti sugli spalti.”, ha avuto modo di dichiarare l’allenatore sconfitto al termine della partita.
Ma la vicenda non è di certo terminata al triplice fischio del direttore di gara.
Nell’allenamento successivo a questa partita, infatti, il portiere del Vonderor, Marko Kwiotek, è stato tratto in arresto dalle forze dell’ordine.
Ben due pattuglie con quattro poliziotti hanno fatto il loro ingresso nel campo sportivo della piccola società tedesca, hanno interrotto l’allenamento dei calciatori in campo e, dopo una breve chiacchierata con l’estremo difensore della squadra, lo hanno condotto in centrale.
Marko Kwiotek non ha opposto alcuna resistenza all’atto del fermo, mentre il presidente della società si è subito dichiarato all’oscuro di tutto.
Molto probabile il sospetto di combine da parte del portiere tedesco che, nei giorni successivi all’arresto, ha rilasciato una brevissima dichiarazione: “Volevano solo chiarire un po’ di cose.“.

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