Barcellona: il nuovo volto per la stagione 2016/2017

Pubblicato il autore: Simone Di Ceglie Segui
La recente sessione estiva di calciomercato ha generato evidenti modifiche all’assetto di squadra del gruppo di Luis Enrique. Il Barcellona è ora definitivamente pronto per mostrare il suo nuovo valore nella stagione calcistica 2016/2017.
FC Barcelona
Per capire le motivazioni che hanno portato il club presieduto da Bartomeu a propendere per un ritocco di dovere, bisogna riavvolgere il nastro e ritornare al mese di maggio. Nonostante la grande prova di forza consistente nel conseguimento del double, ovvero vittoria di campionato e coppa nazionale, la società catalana ha dovuto presto abbandonare i calici per i festeggiamenti al fine di tracciare il bilancio di una stagione che, soprattutto a livello europeo, non ha regalato le grandi emozioni della precedente, culminata con la vittoria della Champions League alzata dal capitano di sempre Xavi nella splendida cornice dell’Olympiastadion di Berlino. Quest’anno, a sollevarla nel cielo di Milano sono stati invece proprio gli acerrimi rivali del Real Madrid, che il 28 maggio scorso, battendo ai rigori l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, devono aver sicuramente provocato rammarico nell’animo dei catalani detentori del trofeo.

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Ad essere onesti, i segni che il Barcellona non fosse più la squadra granitica del Triplete 2015, si erano potuti scorgere durante le prime uscite stagionali della temporada 2015/2016: vittoria sofferta in Supercoppa europea a Tbilisi contro il Siviglia con tanto di quattro gol incassati. Poi, a distanza di soli tre giorni, altri quattro gol rifilati dall’Athletic Club di Ernesto Valverde in Supercoppa spagnola, a cui fa seguito un avvio scarsamente prolifico in Liga dal punto dei gol segnati ed infine il rovescio contro il Celta Vigo per 4-1 in settembre. Messi si fa male al ginocchio, ma vincerà il meritato pallone d’oro a Zurigo l’11 gennaio 2016 dopo un 2015 da favola, con il team di Luis Enrique laureatosi anche campione del mondo per club. Quando Leo rientra a pieni ritmi, gli azulgrana tengono botta andando avanti in tutte le competizioni a cui il Barça prende parte. Poi però, in aprile, ad attenderli c’è la delusione dell’eliminazione dalla Champions per mano dei Colchoneros. La squadra pare stanca dopo l’ottimo trimestre d’inizio 2016, si riprenderà solo nelle battute conclusive della stagione, inseguito in Liga da Real e Atletico. Alla fine, vince campionato e Coppa del Re, ma è ormai chiaro che urge un rinnovamento per stare al passo con le altre grandi d’Europa.

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Pertanto, dopo un’estate trascorsa a monitorare le rassegne continentali per nazionali e ovviamente il calciomercato, il Barcellona decide di fare il punto della situazione sui partenti. Il primo ad essere ceduto è il terzino brasiliano Dani Alves, che prende la decisione di lasciare la compagine catalana per raggiungere la Juventus. Dopo Alves, seguono Vermaelen, Samper e Munir El Haddadi che partono in prestito rispettivamente per Roma, Granada e Valencia. Poi è la volta di cessioni più corpose: il portiere Claudio Bravo cede alla corte del City di Guardiola ed ai blaugrana vanno 18 milioni, il terzino Adriano sceglie i turchi del Besiktas per 0.6 milioni e Bartra viene ceduto per 8 milioni al Borussia Dortmund.

Il nuovo volto dei campioni di Spagna ha la fisionomia di sei giocatori principali giunti presso la squadra di Luis Enrique per ridare nuova linfa vitale alla manovra di gioco del Barça: si tratta di André Gomes, centrocampista arrivato dal Valencia per 35 milioni e del difensore Umtiti, ex Lione comprato a 25 milioni. Poi è la volta del terzino Lucas Digne ex PSG e Roma, arrivato presso i catalani per una cifra di 16.5 milioni, del portiere Cillessen dall’Ajax per 13 milioni, del centrocampista Denis Suàrez dal Valencia per 3.25 milioni e dell’attaccante Paco Alcàcer sempre dal Valencia per 30 milioni.

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Come riporta il quotidiano spagnolo As, l’investimento sul mercato estivo di oltre 91 milioni di euro da parte del club di Bartomeu, è il secondo più grande della storia del Barçà. Il primo, per numeri, fu l’investimento estivo del 2014 dove furono spesi quasi 170 milioni di euro.
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