Batistuta: “Un onore diventare cittadino fiorentino. Higuain come me? Non scherziamo…”

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

L’elisir della vita eterna non esiste, si sa. E anche il calcio non fa eccezione. Ma a volte il destino è anche troppo crudele e non permette a noi comuni mortali di godere fino in fondo delle bellezze che questo sport ( mondo) ci offre. Non è capito poche volte e capiterà ancora in futuro. Van Basten, Ronaldo, Batistuta

Semplicemente Gabriel Omar Batistuta.

Eh sì, Gabriel Omar Batistuta. Spesso, in particolare per i più giovani, è difficile capire la portata e l’impatto che certi giocatori del passato ebbero nella mentalità sportiva collettiva. Capire la loro forza, la loro importanza, il ruolo che essi ricoprivano nelle loro squadre e nelle loro nazionali non è cosa facile, sopratutto nel mondo di oggi, pieno fino all’orlo di finti campioni e tanti esaltati che in realtà sono mezzi giocatori. Spesso però i numeri possono servire. Affiancare qualche statistica ai grandi nomi del passato può aiutare a centrare meglio il discorso. Venti goal in 65 presenze nel campionato argentino, ma sopratutto 200 reti in 344 presenze in Serie A , oltre a 54 goal in 77 presenze con la maglia dell’ albiceleste. ” Batigol “, o meglio ”  Il Re Leone ” (questi i suoi soprannomi), è considerato uno dei più forti attaccanti di tutti i tempi. Inter, Roma ( dove ha vinto uno scudetto) , ma sopratutto Fiorentina le sue squadre italiane, quelle dove ha fatto vedere il massimo del suo bagaglio tecnico: potenza, estro e un senso del goal mai visto l’hanno reso uno degli attaccanti più temuti dai difensori degli ultimi vent’ anni e forse di sempre. Una bestia da area di rigore, un cecchino infallibile limito solo da un ginocchio rovinato, colpa delle troppe botte e di una struttura muscolare mai completamente apposto. Negli ultimi anni il dolore si è fatto sempre più forte, come testimoniato di recente da una dichiarazione shock del ” Re Leone ” :” Un giorno ho implorato i medici di tagliarmi le gambe “. Croce e delizia insomma per Batistuta, che di recente è tornato a parlare, soffermandosi in particolare sul Campionato italiano. Normale per uno che ancora oggi se cammina per le strade di Firenze rischia di bloccare il traffico per ore e ore…batistuta_gabriel_omar01

Totti, Higuain, Icardi e Firenze…

L’occasione era la presentazione di una gara di beneficenza a Palazzo Vecchio. Prima di tutto una battuta, d’obbligo, sul suo ex compagno di squadra ed ex capitano Francesco Totti :” Che rabbia vederlo giocare ancora a 40 anni – scherza “Batigol” – è davvero un fenomeno. Un calciatore ed un uomo speciale e sono onorato di averlo conosciuto in campo e fuori” .  L’attenzione si sposta poi sugli attaccanti argentini protagonisti nel nostro campionato “ Higuain nuovo Batistuta? Io ero io. Forse Higuain è peggio, forse è meglio, ma quello che è sicuro è che siamo due giocatori e due uomini diversi. Dispiace che Icardi  non abbia posto in nazionale, ma neanche Tevez cell’ha. Non si può giocare solo con gli attaccanti “. Una chiosa finale sullaprima di scendere in campo per l’amichevole di beneficenza :” Proverò a parlare ma non sarà facile. Venire qui è sempre un piacere e ricevere questo dono è una gioia immensa. Entrare al Franchi mi farà venire la pelle d’oca come quando ero giocatore “.

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