Cani, il centravanti venuto dall’est

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

Strana la storia del centravanti Cani, attualmente al Pisa, ha vestito diverse maglie in Italia dal Catania al Pescara, Padova, Piacenza e Bari sono solo alcune, ma in Toscana sembra aver trovato la sua terra d’adozione, prima un anno in Lega Pro che lo ha visto nel tabellino dei marcatori per sei volte, Playoff compresi riuscendo a trascinare i toscani alla promozione in Serie B.
Le origini del centravanti neroazzurro sono albanesi, nato a Tirana nel 1989, la sua famiglia decise di trasferirsi in Italia, imbarcandosi in uno dei famosi barconi per il viaggio della speranza che molti suoi compatrioti in quell’epoca hanno fatto, un viaggio Valona-Bari che portava in testa mille inquietudini, anche e soprattutto il pensiero di non farcela. Si imbarco’ con i suoi genitori sul mercantile Vlora che era comandato da Halim Milaqi, insieme ad altri centinaia di albanesi  alla volta dell’America, cioe’ l’Italia,  alla ricerca del grande sogno. La traversata si concluse con l’approdo nella citta’ pugliese, e come raccontato dallo stesso Cani vennero accolti dai baresi in maniera commovente. Ma il calcio era la sua passione e nel 2006 debutto’ con il Pescara dove fino al 2008 segno’ 3 reti, poi inizio’ la sua migrazione cambiando diverse maglie con Palermo, Ascoli , Padova, Piacenza e Modena nel suo destino. ma la stagione migliore la trascorse al Polonia Varsavia dove in 31 match mise a segno 14 reti, per poi far ritorno in  Italia e giocare a Catania, Carpi, Bari, una piccola parentesi al Leeds prima di approdare in Toscana. Tipico centravanti vecchia maniera, ha nella forza la sua maggior dote, ma lo ricordiamo nelle sue progressioni devastanti come in occasione della seconda marcatura di Varela contro il Foggia, ed in occasione del 3-2 sempre contro i rossoneri dove piazzo’ un missile a mezza altezza da fuori area che mando ‘ in visibilio l’Arena.
A causa della sua stazza 192 cm di altezza e d 87 kg raggiunge la forma un po’ piu’ tardi dei compagni, nei primi cinque match di questo campionato lo abbiamo visto ancora faticare, ma siamo sicuri che gia’ da oggi il ritorno al gol e’ possibile per traghettare la sua squadra verso lidi tranquilli.
Fat i mirë Edgar!

Il centravanti venuto dall'est

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