Cassano e Giampaolo: incontrarsi non è difficile. Antonio lo stuzzica, ma “i dottori” sorvegliano

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

Cassano
Si sa che esistono incroci pericolosi, ma quelli tra Cassano e la Sampdoria sono crocevia che fanno sempre notizia. Quando si scrive della situazione in seno alla squadra doriana, si usa spesso il termine “separati in casa”: ma la realtà è un po’ diversa. Vero è che Fantantonio si allena in solitaria agli ordini di “Ciccio” Pedone, ma il campo Mugnaini non è una piazza d’armi e “incontrarsi non è difficile”, come cantava Lucio Battisti. Così le occasioni di faccia a faccia, specie con l’allenatore Marco Giampaolo , sono più frequenti di quelle che la cronaca rimanda alle pagine sportive.
E’ accaduto anche ieri, quando Cassano ha nuovamente incrociato il tecnico. Il barese aveva terminato la sua seduta di allenamento, l’allenatore era appena arrivato al campo per la consueta rassegna video. Tra i due il rapporto è ottimo perché Giampaolo era stato chiaro con Cassano al momento di partire per il ritiro estivo, quando gli aveva comunicato che lui non stava all’apice delle sue scelte: decisione che il giocatore aveva accettato senza battere ciglio.  Ogni volta che scatta l’incrocio, il clima è assolutamente cordiale tanto che Cassano non gli risparmia mai battute ricordandogli di come sarebbe divertente per lui allenarlo. Ma Cassano ha ben presente che Giampaolo, in questa situazione, è solo uno spettatore, interessato si capisce, ma è ai margini delle decisioni.
giampaolo Le decisioni di escludere Cassano sono state solo della società, del presidente Massimo Ferrero, che avrebbe gradito che il giocatore si accasasse altrove, e dell’avvocato Antonio Romei con il quale Cassano aveva avuto un litigio, mai negato, negli spogliatoi al termine del derby di ritorno dello scorso campionato, finito malissimo per i blucerchiati. Alla fine sono i “due dottori”, come li ha rinominati il giocatore, che menano le danze e hanno chiuso definitivamente la porta in faccia al giocatore.
Giampaolo, da parte sua e molto correttamente, ha sempre dichiarato che: “Finché è stato a mia disposizione, ha sempre fatto quello che gli ho chiesto”. Adesso arriva il Palermo e per Giampaolo qualcuno parla di ultima spiaggia dopo le quattro sconfitte consecutive: non sarebbe un bene per la Sampdoria, per i suoi tifosi,  che lui e Cassano si incontrassero non più al campo ma al bar, a raccontarsi di quando stavano alla Samp.

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