Copa Sudamericana, tutto facile per il San Lorenzo

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Il San Lorenzo approda ai quarti di finale di Copa Sudamericana avendo battuto 0-2 il Deportivo La Guaira nella gara di ritorno (2-1 l’andata per la formazione argentina). Marcature di Mas e Blandi nel primo tempo. Due espulsi tra le fila venezuelane. Il Ciclón affronterà i cileni del Palestino.

Copa Sudamericana
PRIMO TEMPO – Campo in pessime condizioni, siamo veramente ai limiti della praticabilità. Grosse aree di terra battuta macchiano il terreno: i rimbalzi saranno irregolari, la sensazione è che alcune aree siano state dipinte con del colorante verde per mascherare altre imperfezioni. La prima chance è del San Lorenzo, dalla sinistra con Mas che spinge Cauteruccio verso la porta con un bel pallone, cross al centro per Blandi, Nuñez esce dalla linea con molto coraggio e guadagna il fallo.Il Deportivo La Guaira ha la maggioranza del possesso palla ma è sterile. Da un’azione di calcio d’angolo la squadra argentina scatena l’ennesimo contropiede, l’ex genoano Mussi trova Belluschi, cross del numero sedici per Mas… rete! Marcatura in spaccata del terzino mancino, San Lorenzo avanti 1-0 e ai venezuelani servono tre gol almeno per passare il turno.

Al 30’ la squadra dell’italo-venezuelano Eduardo Saragò trova l’imbucata centrale, Angeleri e Caruzzo dormono, Arrieta prova la conclusione ma il Condor Torrico chiude lo specchio ed evita il gol del pareggio. Dopo tre minuti gli ospiti entrano in area venezuelana con le geometrie di Belluschi, Cauteruccio può calciare ma la mette al centro dove c’è Blandi… rete! Raddoppia il San Lorenzo de Almagro, per il Deportivo è un’impresa ai limiti dell’impossibile. Ventesimo gol dell’anno solare per Blandi, centravanti molto interessante in passato sfiorato da Roma e Livorno.

SECONDO TEMPO – Il Deportivo La Guaira non ha reazione e il San Lorenzo banchetta piacevolmente anche perché dopo nove minuti i venezuelani restano in dieci per il secondo giallo rimediato da Lucena (il volante davanti alla difesa). Al 56′ Angeleri gira troppo alto una palla inattiva calciata dal piede sempre educato di Belluschi: occasione da gol sprecata. Non è finita perché due minuti dopo Cauteruccio penetra per via centrale, Chancelor prova contrastarlo senza successo, il cattivo rimbalzo del pallone perdona il 3-0 al Deportivo.

Al 63′ La Guaira perde un altro uomo: Figuera colpisce con il braccio largo Franco Mussis e per il giudice di gara non ci sono dubbi, espulsione aggravata anche da una reazione poco raccomandabile. Deportivo in nove, il San Lorenzo è in piena inerzia positiva per portare a casa un successo che sembra ormai scritto.

In vantaggio di due gol (tre, se si considera anche l’andata) e due uomini, il Ciclón regala qualche colpo di pura accademia. Entra Gonzalo Bergessio, vecchia conoscenza del calcio italiano. I suoi compagni di squadra lo stanno aspettando perché El Lavandina sarà utile per le gare decisive che si giocheranno dai quarti in poi.

Il San Lorenzo preferisce non affondare il colpo e rispettare il Deportivo La Guaira con un giro palla da mal di testa. L’ultimo quarto d’ora è, di fatto, un allenamento in Venezuela per i ragazzi di Diego Aguirre. Finisce 0-2, il Ciclón affronterà il Palestina nei quarti di finale di Copa Sudamericana.

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