Di Canio e la scritta Dux su Sky, bufera sui social

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
di canio

Paolo Di Canio

Paolo Di Canio torna a far parlare di sé, e questa volta divide il web e il popolo dei social. L’ex giocatore di Lazio e Juventus, oggi conduttore televisivo, è andato in onda nel programma di Sky “Di Canio Premier Show” con una maglietta a maniche corte, scatenando un mare di polemiche per la scritta “Dux” tatuata sul bicipite destro. I commenti sul tatuaggio di Di Canio sono diventati tantissimi in pochi minuti, e gli utenti di Twitter si sono spaccati tra chi si dice indignato dalla scritta messa in mostra dal commentatore (qualcuno minaccia di disdire l’abbonamento alla tv) e chi invece sostiene l’ex calciatore e le sue idee politiche. Non è la prima volta che Di Canio si trova al centro di polemiche per le proprie idee extracalcistiche: nel 2013, quando arrivò sulla panchina del Sunderland, in Inghilterra si aprì un dibattito a proposito, tanto che l’allora ministro degli Esteri britannico e dirigente del club, David Miliband, si dimise dal board della squadra perché non poteva accettare un manager “fascista”. L’ex stella del West Ham dovette precisare: “Non sono un politico, non sono affiliato a nessuna organizzazione, non sono un razzista e non condivido l’ideologia del fascismo, io rispetto tutti”. 
Anche in Italia Di Canio è stato protagonista di vari casi legati alle sue simpatie politiche, soprattutto quando con la Lazio giocava contro il Livorno, piazza decisamente di sinistra. Di Canio fu anche squalificato per un saluto romano verso i tifosi della Lazio. Molti ricordano lo show che Di Canio mise in piedi durante il suo primo derby dopo il suo ritorno alla Lazio, nel gennaio 2005 prima segnò e poi a bordo campo litigò con la panchina della Roma. Di Canio è stato sempre un personaggio controverso, lo si odia o lo si ama, senza mezze misure, questa non sarà l’ultima volta in cui farà discutere l’opinione pubblica, ne siamo certi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: