Difficoltà economiche per Gable, diverse squadre coinvolte fra cui la Sampdoria

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Massimo-Ferrero-Lazio-Sampdoria-3-0                                       Massimo Ferrero, ancora una volta fa parlare di sè per vicende finanziarie

IL CRACK IN BORSA DI GABLE
Sembrava troppo bello per essere vero. Già da diverse settimane, merito del lavoro svolto da Marco Giampaolo, l’attenzione mediatica si era spostata interamente sulle vicende calcistiche di casa Samp. Tutti quelli che potevano essere i rumors, sulla situazione economica delle casse doriane, sembravano essere archiviati. Invece, nella giornata di ieri, sono tornati prepotentemente d’attualità. Il tutto ruoterebbe attorno a Gable, una piccola compagnia assicurativa di Vaduz del Liechtenstein. Secondo il settimanale L’Espresso, il problema nascerebbe dal fatto che il titolo della Società in questione, solamente nell’ultimo anno, sia crollato addirittura del 90%. Motivo per cui, tramite i suoi dirigenti, ha dato notizia di volersi ritirare dalla Borsa inglese. Di conseguenza, diventa più che lecito domandarsi se una Società, le cui azioni sono scese a due sterline, possa ancora mantenere gli impegni presi.

Leggi anche:  Milan, Ibrahimovic: esami in corso, si teme stiramento

LE POSSIBILI SQUADRE COINVOLTE
Difatti, è proprio grazie a Gable che molte squadre di Lega Pro, ad esempio, hanno potuto iscriversi al campionato di competenza, grazie proprio alle fideiussioni siglate nel giugno scorso dalla compagnia assicurativa.
Le Società interessate sono le seguenti: Akragas, Arezzo, Casertana, F. Andria,Fondi, Lupa Roma, Maceratese, Matera, Melfi, Mantova, Messina, Modena, Olbia, Pordenone, Reggina, Siena, Santarcangelo, Siracusa, Taranto e Venezia. A tali club la società con uffici a Londra ma sede legale a Vaduz avrebbe siglato 20 polizze del valore di 350 mila euro ciascuna.
Ma non solo, infatti, anche un club di Serie B, ossia il Bari, ha fatto ricorso a tali fideiussioni per poter disputare il campionato cadetto. Ma, fra i vari “clienti” di Gable, ci sarebbe anche la Sampdoria, forte di una garanzia sui debiti del calciomercato per un valore di circa 12 milioni di euro. Gli scenari potrebbero essere diversi. Non è escluso che la stessa Sampdoria possa decidere di presentarsi come parte lesa della vicenda.

Leggi anche:  Lazio, caos per Luis Alberto: Lotito e Peruzzi litigano

IL MANCATO OPERATO DEGLI ORGANI DI CONTROLLO
Come giustamente si domanda il settimanale L’Espresso, quali garanzie può dare un’agenzia assicurativa che ha visto il valore delle proprie azioni quasi azzerarsi? Ma ancor di più, come se ciò non bastasse, c’è da porsi un altro interrogativo.Ma gli organi di controllo della FIGC non dovrebbero vigilare per evitare che possano crearsi situazioni di questo tipo? Pare davvero strano che nessuno abbia avuto da ridire dinanzi ad una così elevata proliferazione delle polizze marcate Gable.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: