E domani in Lega Pro arriva il derby della Via Emilia

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

lega pro

Storica rivalità, campanilismo, sfottò, ma anche scontri tra le opposte tifoserie comunque sempre condannabili: tutto questo è Modena FC – Reggiana Calcio, il cosiddetto derby della Via Emilia che dopo diversi anni si giocherà allo stadio Braglia domenica 18 con fischio d’inizio alle 14.30. Da una parte i canarini di mister Pavan, che sulla carta sono più deboli dal punto di vista squisitamente tecnico e che quindi non godranno dei favori del pronostico – si ripresenteranno davanti ai propri supporter sulla scia dell’euforizzante successo in trasferta per 2 a 1 a spese del Teramo, propiziato da una doppia prodezza – la seconda su un rigore indiscutibile – dell’italoargentino Nicolas Schiavi. Dall’altra sponda del fiume Secchia, come si dice da queste parti, i granata di mister Colucci e del ricchissimo patron statunitense Mike Piazza, ex giocatore di baseball in patria, hanno qualche problema che arriva dall’infermeria: se da un lato i reggiani rivedono tra le loro fila Trevor Trevisan, che è rientrato in gruppo dopo i problemi fisici accusati in agosto, dall’altro Paolo Rozzio sta lavorando a parte e si sta lentamente riprendendo dopo il malanno muscolare che non gli ha permesso di giocare a Venezia contro i lagunari allenati da Pippo Inzaghi (1 a 1 il risultato finale), insieme a Daniele Pedrelli che sta svolgendo la rieducazione. Una buona notizia per Colucci comunque c’è: ha ripreso ad allenarsi Alessandro Sbaffo il quale con il suo tutore ha effettuato alcuni esercizi fisici. Il forte trequartista si è sottoposto anche a una radiografia che ha scongiurato problemi gravi. Per lui insomma si respira un’aria di ottimismo anche perché nei prossimi giorni potrebbe riprendere gradualmente la rieducazione. Lieve fastidio all’inguine infine per Luca Ghirindelli che ha interrotto a metà l’ultimo allenamento sul campo di Via Agosti, ma momentaneamente in casa granata non si è registrata nessuna preoccupazione al riguardo. Che dire cari lettori se non “vinca il migliore”? Anche se un anziano tifoso modenese non sarà sicuramente d’accordo con il vostro cronista perché con molta probabilità si ricorderà la risposta che il mitico Paron ossia Nereo Rocco diede a un intervistatore: “Allora mister che vinca il migliore! “Speremo de no…”

  •   
  •  
  •  
  •