Ex compagni contro: Gullit – Mancini polemiche sui problemi dell’Inter

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Dimenticati i tempi d’oro della loro militanza nella Sampdoria Ruud Gullit e Roberto Mancini non se le sono mandate a dire dopo le osservazioni dell’olandese sul momento vissuto dall’Inter, ex squadra del Mancio allenatore. I due ex fuoriclasse che hanno giocato insieme nella Sampdoria nelle stagioni 93 – 94 e 94 – 95  hanno dato vita ad un piccato botta e risposta che più da ex compagni di squadra è stato “degno” di un acceso derby Milan – Inter. Ad accendere la miccia è stato proprio Ruud Gullit che è sceso in campo a difesa del connazionale Frank De Boer, allenatore dell’Inter, fortemente criticato dopo l’avvio di stagione stentato della formazione nerazzurra capace di conquistare solo un punto nelle prime due giornate di campionato. Secondo l’ex rossonero la colpa di questo inizio in salita dell’Inter è da addebitare proprio a Roberto Mancini…

Le dichiarazioni di Ruud Gullit 

” L’Inter è una squadra molto particolare, c’è tanto talento, ma manca l’amalgama generale. La colpa è  di Roberto Mancini  che durante l’estate non ha lavorato molto in fase di preparazione e ciò si nota – ha detto Gullit -. Ha pensato che sarebbe andato via in ogni caso e ha allenato pochissimo il gruppo, lasciando a De Boer una squadra poco pronta. Frank deve cercare anche le giuste misure per ricostruire la squadra: una volta ottenute entrambe le cose deve provare a far giocare bene la squadra. Di sicuro deve adattarsi in fretta ma sono sicuro che lo farà: è un tipo che impara velocemente”.

La replica di Roberto Mancini alle dichiarazioni di Gullit non si è fatta attendere. Ai microfoni di Radio Incontro Olympia l’ex tecnico dell’Inter ha detto la sua in merito alle esternazioni dell’ex compagno di squadra ai tempi della Sampdoria.

“Gullit è stato fortunato ad essere stato un grande calciatore. Punto. Nel calcio, quando si è stati grandi sul campo e poi non si riesce a fare altro, è difficile accettarlo e a volte, a queste persone, piace parlare male di altri allenatori e giocatori. Va bene essere amico di de Boer ma questo non giustifica tali ammissioni. Gullit però non è l’unico, ce ne sono tanti. L’invidia è una brutta bestia”.

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