Fabio Cannavaro: “La panchina del Napoli è il mio sogno, la Juventus top in Europa”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Fabio Cannavaro

Compleanno in Cina per Fabio Cannavaro che spegne 43 candeline. L’ex capitano della Nazionale ora allena il Tjanin Quajinian: “Sto vivendo un’esperienza fantastica, mi piace fare l’allenatore“, queste le parole del capitno della nazionale campione del mondo. Il sogno è quello di tornare in Italia e in Europa: “È la mia ambizione. Napoli per una questione di cuore sarebbe qualcosa di diverso ma sarebbe un orgoglio guidare anche Juventus, Inter e Parma, le mie ex. Per ora ho avuto delle proposte ma non dei progetti in Italia e per questo ho preferito non accettare”. Cannavaro non smette di guardare il Napoli: “Giocare in Ucraina non è mai semplice, il Napoli comunque ha fatto un mercato mirato anche se ha perso un giocatore importante come Higuain che lo scorso anno ha fatto davvero tanti gol. La squadra però rimane competitiva, a Palermo ha dimostrato di stare bene fisicamente e tatticamente. E’ una cosa importante in vista di stasera”. Complimenti anche alla Juventus: “Vincere la Champions è sempre difficile. Allegri ha a disposizione un grande organico. La distanza con Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester City è stata sicuramente accorciata”. Cannavaro ha appena battuto Ciro Ferrara in campionato: “Eravamo decimi in classifica, ora siamo secondi a tre punti dalla prima, i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario”.
Dopo l’esperienza con il Guangzou, terminata con l’esonero dell’ex capitano azzurro, Cannavaro sta facendo esperienza in un calcio molto diverso da quello europeo, ma in grande evoluzione. La Cina sta facendo ingenti investimenti, come dimostrano le acquisizioni di Milan e Inter, l’obiettivo di organizzare i Mondiali di calcio nel 2030 è il grande sogno dei massimi dirigenti cinesi. Grandi ex giocatori come Cannavaro, Seedorf e Ferrara, servono ad inculcare la mentalità europea calcistica in un paese che ha enormi risorse , umane ed economiche e che è pronto per portare il suo calcio al livello di quello europeo e sudamericano.

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