FALLO DA TERGO: Spalletti, sei stato nominato

Pubblicato il autore: Sergio Campofiorito Segui
Ilary Blasi e Francesco Totti: Vip

Ilary Blasi e Francesco Totti: Vip

Si rassegni la metà virile del cielo, quella che viene da Marte, un po’ sacchiana e un po’ darwiniana ma comunque “donna nana tutta tana”: pare infatti che le femminucce in questi ultimissimi anni siano scese da Venere e che ormai possano guidare le automobili senza accompagnatore, lanciare piatti senza lavarli, comprare maglioni con la propria Visa anziché filarli a maglia, lanciare fango senza il bisogno di lottarci, votare, diventare le procuratrici dei propri toy boy, sedere (nel senso del verbo, non del sostantivo) al governo come “Beatroce” Lorenzin (nel senso del sostantivo, non del verbo) e, soprattutto (ma dove andremo mai a finire?!), si sono arrogate un anacronistico diritto di parola… pur non essendo interpellate dall’homo erectus! Persino quel fine dicitore di Tavecchio ragionier Carlo (presidente natural. Figc, Prestanom. Om. Di Pagl. Gran. Test. Di Caz.), in tempi non sospetti, ha dovuto arrendersi, ammettendo a malincuore: “Si pensava che le donne fossero handicappate rispetto al maschio, ma abbiamo riscontrato che sono molto simili”. Bisogna mettersela dunque via ed accettare l’arcano: le graziose contessine di una volta hanno subito un’improvvida ovulazione della specie e si sono tramutate in euchessine neanche tanto dolci, un clistere viscerale che si sfoga nelle migliori latrine dei social network. “Spalletti subisce il mio Francesco: è un piccolo uomo”. La tocca piano Ilary Blasi sulle colonne della Gazzetta dello Sport, lo stesso giorno del Grande Fratello Vip, e poche ore prima che il signor Blasi compisse gli anta. Parole che hanno fatto scoppiare un QuaranTotti, reso ancora più assordante dalla grancassa romana. I rapporti tra Spalletti e Totti non sono immacolati, l’aneddotica è ormai fiorente, sforando nella casistica: il capitano, in caso di guerra, non avrebbe dubbi e porterebbe al suo fianco il mister… per usarlo come scudo, mentre il mister, nel suo intimo così povero di chilly, sogna il capitano dentro la casa (di riposo) più spiata d’Italia, a dividere il talamo tra il famosissimo, quasi famigerato Bosco Cobos (detto “friariello” dal pugile Clemente Russo che si prende un enorme Fallo da Tergo dishonoris causa) e Alfonso Signorini (detto dott. ill.mo alt.mo Alfonso Signorini, poiché chi lo tocca muore). La Iena che difende il suo lupacchiotto (l’unico, in verità, nei verdi prati ancora capace di sfamare Dzeko) con affilatissimi artigli smaltati ha diviso l’Italia tra marziani e venusiani: “Le mogli devono fare le mogli e non interferire nelle questioni di campo” (devono farsi l’uncinetto? Rammendare i calzini? Allattare la prole? Zitte e in cucina?) ha tuonato Giovanni Trapattoni uno che non è nato mica ieri, ma l’altro ieri, mentre il popolo del web (vox dei) pensa male facendo peccato, ma chissà che non ci abbia azzeccato nella sua friabile saggezza: “Intervista choc di Ilary Blasi proprio nel giorno del Grande Fratello Vip” è stato il commento più ironizzato, affibbiando alla conduttrice una furba strategia propagandistica ad uso e consumo del suo programma.

Poiché in questa epoca stramba, nelle famiglie più fortunate capita persino che anche le mogli portino la pagnotta a casa. In quelle più sventurate, soltanto loro.

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