Gascoigne, questa volta l’alcool non c’entra: finisce a processo per razzismo

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui
newsmediaimages.com-paul-gascoigne-drunkPaul Gascoigne di nuovo nei guai, questa volta non per i suoi noti problemi con l’alcol ma per una battuta a sfondo razzista. Questa mattina Gazza, 49 anni, si e’ recato alla Dudley Magistrates’ Court per l’udienza preliminare nel processo che lo vede imputato di ingiuria aggravata dalla discriminazione razziale. Nel corso di uno dei suoi incontripubblici (“Una sera con Gazza”), risalente a qualche mese fa, l’ex nazionale inglese aveva preso in giro un buttafuori di colore, chiedendosi dal palco se si stesse divertendo dal momento che la sala che ospitava l’evento era poco illuminata.
Raggiunto da denuncia, inizialmente Gascoigne si  era dichiarato innocente, oggi davanti ai magistrati ha cambiato versione. L’ex talento della Lazio e’ apparso lucido e sereno dopo che lo scorso
marzo, per l’ennesima volta, i tabloid lo avevano fotografato in stato confusionale, trasandato e con una bottiglie di gin in mano nelle prime ore della mattina.
Nell’occasione era stato pizzicato dal Sun. Le immagini erano eloquenti con l’ex giocatore della Lazio appena sceso da un taxi in evidente stato confusionale. Le foto lo avevano mostrato con la sigaretta in bocca e con indosso una vestaglia che non era stato in grado di tenere chiusa mostrando le parti intime.”Se ne stava in mezzo alla strada dove tutti i vicini (che dopo lo avrebbero aiutato a rincasare) potevano vederlo, un’umiliazione pubblica. Che tristezza, siamo tutti preoccupati per lui” aveva dichiarato un vicino di casa.
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