Grissin Bon Reggio Emilia – Hapoel Gerusalemme: per chi tiferanno gli ebrei reggiani?

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

FV7T7902-600x403Per qualsiasi ebreo della diaspora, compresi quelli reggiani, una sfida con una squadra israeliana con è mai una partita qualsiasi.
Domani venerdì 9 alle 18.30 nell’ambito del trofeo internazionale di basket “Città di Jesolo” la Grissin Bon Reggio Emilia (vicecampione d’Italia nei due ultimi campionati di serie A, ndr) affronterà l’Hapoel Gerusalemme. Noi ci siamo chiesti per chi faranno il tifo gli ebrei reggiani che,come tutti gli ebrei diasporici, hanno comunque un rapporto speciale con il piccolo stato ebraico anche per la Legge israeliana del Ritorno, che permette sempre e in qualsiasi momento ad ogni ebreo della diaspora di “tornare” in Israele e di ottenere la cittadinanza israeliana. In pratica per ogni israelita, compresi quelli che vivono e lavorano a Reggio Emilia e provincia, una sfida tra la Pallacanestro Reggiana e un team di Gerusalemme avrà sempre un sapore diverso rispetto a una “qualsiasi” Reggio Emilia-Pistoia, Noi abbiamo interpellato sull’argomento alcuni ebrei – o persone che hanno comunque origini ebraiche- di Reggio e provincia.

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Il messo comunale correggese Paolo Corradini (nipote dell’israelita Claudia Teresa Defora Finzi) non ha dubbi “Per un ebreo Israele è sempre Israele. In una sfida tra una squadra reggiana e una israeliana io tiferò sempre per quella israeliana. Per cui la mia risposta è: Hapoel Gerusalemme”. Alberta Sacerdoti, ex insegnante di lingua e letteratura francese di origine padovana ma reggiana d’adozione, tiferà Gerusalemme “per un motivo affettivo”.Andrea Ravenna di professione impiegato,ferrarese d’origine ma correggese d’adozione, allenatore di basket e grande tifoso della Pallacanestro Reggia è categorico. “Sì è vero che per ogni ebreo italiano una sfida con una squadra israeliana non è mai una partita qualsiasi ma che c’entra? La mia famiglia ebraica è italiana dal ‘500. Quindi io tiferò senza ombra di dubbio per la Pallacanestro Reggiana. Sulla stessa lunghezza d’onda è:Guido Finzi, pensionato di padre ebreo: “Io sono nato, cresciuto e sempre vissuto in Italia, e per la precisione proprio a Correggio. Tra Italia e Israele tiferò sempre Italia. Quindi forza Grissin Bon”

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