Il Napoli e San Gregorio Armeno

Pubblicato il autore: Daniela Segui

san gregorio armenoA San Gregorio Armeno, quartiere antico della famigerata strada che divide la città partenopea in due “Spaccanapoli”, gli artisti del presepe impazzano con la creazione di nuove statuine. In ultimo, dopo la vittoria del Napoli sul Bologna delle scorse settimane, una nuova effigie dalla forma di Milik campeggiava per le strade del Presepe: cosa ancora più bizzarra è che la stessa era raffigurata accanto alla statuetta di San Gennaro dopo avere compiuto il miracolo, con la metafora che la “vera grazia” sarebbe stata la vittoria, l’ennesima della società sportiva calcio Napoli. Non è la prima volta che i quartieri del Napoletano, soprattutto quelli più antichi e non meno folcloristici, si tingono dei colori della maglia azzurra. L’inventiva degli artisti di San Gregorio Armeno in tal senso, non ha davvero limiti. Durante la dipartita di Higuain, quando il giocatore veniva definito da tutti i partenopei Giudain, nel quartiere di Spaccanapoli si poteva ritrovare la nuova immagine del Pipita con tanto di maglia nerazzurra a puro scopo “denigrante”. E non è tutto: moltissimi tra i campioni del Napoli, in primis Diego Armando Maradona, sono passati virtualmente per queste zone sotto forma di varie statuette ognuna rappresentante un loro momento di gloria. E’ un business che non conosce limiti, con una fantasia e una bravura artistiche che davvero fanno invidia al mondo. Ma a Napoli, si sa, esiste l’arte di arrangiarsi e soprattutto di costruire da se la propria gloria. San Gregorio Armeno, con le sue statue bizzarre in miniatura, i suoi meccanismi, la sua storia, e tutti i personaggi del presepe, ne è un esempio lampante. Ma non solo giocatori del Napoli si trovano in queste zone: anche Berlusconi, Raffaella Fico con la figlia Pia e Balotelli, il presidente Renzi e tanti altri personaggi storici, persino la Clinton e Donald Trump. Gigantografie e statue di personaggi calcistici e non insomma non mancano, e tutti aggiornati al momento storico. Non si esclude che per questo dicembre duemilasedici, ormai prossimo, si possano rinvenire molti giocatori dalla maglia azzurra tra le creazioni da presepe se non addirittura tutta la squadra allenatori compresi. Sono quelle fantasie che non mancheranno sicuramente agli autori delle statuine. Qualche napoletano sarebbe anche intenzionato all’acquisto, alcuni, secondo indiscrezioni, avrebbero anche richiesto qualche creazione a misura del proprio mobilio. Insomma una passione infinita che s’intreccia con l’ arte da strada ormai da decenni a questa parte. San Gregorio Armeno, la via del presepe, accoglie centinaia di visitatori ogni anno da tutto il mondo. Nono solo italiani e non soltanto nel periodo invernale, ma tutto l’anno. Cornetti “cornicelli” figure scaramantiche e come menzionato, persino personaggi storici sono solo alcune tra le creazioni più fantasiose che lì si possono ritrovare. Nel periodo di passaggio del famigerato “Giuda” alla Juve poi, gli artigiani di statuine in terracotta si sono sbizzarriti come non mai e l’ex campione del Napoli era stato ritratto nelle pose più strane: seduto sul water, con una maglia metà tra l’azzurro e il rossonero, con le corna da diavolo e molto altro. Insomma lo spirito di un popolo ferito rappresentato con le immagini più strani dell’ex alleato…Cosa ci attenderà per questo ormai vicinissimo dicembre? Una prima immagine fantasiosa, Milik con San Gennaro, ha già fatto la sua comparsa.

Leggi anche:  Perugia Calcio, si consolida il binomio con l'Associazione "Avanti Tutta Onlus"
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: