Il nuovo Milan riparte da Fassone e Bigon. Sarà l’ex Napoli il nuovo ds?

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
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Chiusa la campagna acquisti estiva il Milan è pronto a ripartire sotto le insegne della nuova proprietà cinese. Come prevede l’accordo preliminare firmato qualche settimana fa da Silvio Berlusconi ed il consorzio cinese pronto a rilevare la proprietà del club rossonero nei prossimi mesi dovranno essere messi a punto una serie di passaggi fondamentali che segneranno, di fatto, il punto di rottura totale tra quella che sarà l’ormai ex proprietà e la nuova.  Una “rivoluzione” che coinvolgerà ovviamente i ruoli dirigenziali di maggior peso all’interno del club rossonero.  L’unico nome sicuro che farà parte del nuovo corso del Milan è quello di Marco Fassone, l’ex dirigente di Napoli, Juventus ed Inter che nel Milan andrà a ricoprire il ruolo di Direttore Generale del club rossonero.  Spetterà proprio a lui, in accordo con la nuova proprietà, scegliere le nuove figure che dovranno ricoprire ruoli di carattere gestionale e sportivo di primo piano. A cominciare da quello di Direttore Sportivo.
In questo senso per il Milan si tratterà veramente di un cambio epocale dopo trent’anni di gestione del mercato affidata quasi esclusivamente  al duo Galliani – Braida, prima , ed al solo Galliani ( con inserimenti più o meno importanti di Silvio Berlusconi) poi. La strategia del nuovo Milan è chiara. Vi è la necessità di affidarsi ad un uomo competente, in grado di rappresentare le esigenze di mercato del Milan in maniera precisa avendo in mente un altrettanto preciso progetto tattico e tecnico, da condividere con il tecnico del Milan. Per Adriano Galliani, molto probabilmente, non ci sarà più spazio nel nuovo Milan dei proprietari cinesi ed in queste settimane le parti potrebbero arrivare ad una separazione.  Marco Fassone è alla ricerca di un nuovo Direttore Sportivo ed al momento l’opzione  che sembra avere maggiore credito in casa Milan è quella che porta a Riccardo Bigon. Attualmente a Bologna, Bigon in passato ha ricoperto l’incarico di Team Manager e Direttore Generale della Reggina, per sei anni quello di Direttore Sportivo del Napoli prima dell’ esperienza con l’Hellas Verona.  Per i milanisti il nome di Bigon riporta alla mente le gesta del padre, Alberto Bigon, attaccante rossonero tra il 1971 ed il 1980 che con la maglia del Milan realizzò 56 reti in 218 presenze. A livello dirigenziale la nuova proprietà sembrerebbe apprezzare molto le doti di Riccardo Bigon e nelle prossime settimane si cercherà di capire se questa idea potrà trasformarsi in un interessamento concreto nei confronti del Direttore Sportivo del Bologna.
All’interno del nuovo organigramma societario dovrebbero anche entrare a farne parte due bandiere del Milan, Demetrio Albertini e Paolo Maldini.
Ovviamente tutto questo è riferito alla prossima stagione. Ma a gennaio la nuova proprietà rossonera ha già annunciato che farà importanti investimenti sul mercato. Fra qualche mese il Milan, però, potrebbe ritrovarsi senza un vero e proprio uomo mercato all’interno della società e quindi le trattative “invernali” potrebbero non essere frutto di una chiara programmazione ma semplicemente si potrebbe provare a portare a termine gli affari già in ballo nella scorsa sessione estiva. Con particolare riguardo a Musacchio e Rodrigo Caio…

 

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