Inter, al gruppo Suning piace il made in Italy

Pubblicato il autore: Aldo Loviselli Segui

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L’inter tenta il Made in Italy

L’Inter, tanto criticata negli anni precedenti per i troppi stranieri in rosa, riscopre il made in Italy. L’arrivo del colosso cinese della Suning ha cambiato le strategie societarie. Il nuovo approccio piace ai tifosi e fa bene al calcio italiano.
Candreva e Caprari sono i primi due colpi italiani, 22 milioni di euro per il centrocampista ex Lazio e 5 per il fantasista del Pescara che si aggregherà ai suoi vuovi compagni tra circa dieci mesi.
Ausilio non si è fermato qua. Si tratta infatti per Verre, per il quale si prepara un’offerta che si aggira tra i 5/6 milioni di euro, e Morosini, tra i 2/3 milioni di euro. Non dobbiamo però dimenticare Berardi e Bernardeschi che meritano un discorso differente.
Domenico Berardi, inoltre, è stato cercato prima di arrivare ad Antonio Candreva, ma il Sassuolo, come ha fatto la Fiorentina per Bernardeschi, ha chiuso la porta in faccia all’Inter. Tuttavia, sempre se la Juve lo permetterà, visto i precedenti, l’Inter tenterà una nuova offensiva per garantirsi le prestazioni del pupillo di Eusebio Di Francesco. Stesso discorso vale per Bernardeschi. Infatti prendere il giocatore quest’anno era praticamente impossibile, ma nell’estate del 2017 questa trattativa potrebbe andare a buon fine, esattamente come la trattativa che interessa Berardi visto che Juve si è coperta con gli arrivi di Pjaca e Cuadrado.
Oltre a questi nomi, che riguardano solo il reparto offensivo, l’Inter valuta e tiene sott’occhio Mattia Perin considerato l’erede di Samir Handanovic. Per il centrocampo, invece, il nome nuovo è quello di Viviani attualmente in prestito al Bologna ma di proprietà dell’Hellas Verona, club che vanta ottimi rapporti con il club nerazzurro vista anche la trattattiva che ha portato Bessa verso gli scaligeri.

Intando deve riparare al problema terzini. In arrivo un nuovo italiano?

Come riferisce il quotidiano sportivo, Il Corriere dello Sport, il problema dell’Inter sono i terzini. Infatti, dopo l’arrivo di Ansaldi ed Erkin si lasciava intendere che il club nerazzurro avesse capito come e dove andare a parare per completare la rosa. De Boer ora si trova in difficoltà e la soluzione potrebbe essere l’acquisto dell’italiano.
Siamo sinceri, i terzini sono un problema dell’Inter da parecchi anni. Infatti, il dopo Maicon/Zanetti non fu felice. Nagatomo, D’ambrosio, Santon, Ansaldi sono dei buoni giocatori ma troppo discontinui per il progetto di crescita verticinosa a livello italiano ed europeo che l’Inter intende attuare.

Quello che manca ai nerazzurri è un terzino titolare capace di garantire una continuità da top club. Il nome che i dirigenti della Suning tenteranno di portare a Milano è quello di Matteo Darmian in forza al Manchester United di Josè Mourinho.
Come al solito è sfida Juventus – Inter anche se i bianconeri potrebbero disinteressarsi del terzino italiano dopo gli arrivi di Dani Alves e Cuadrado. Voci vicine ai Red Devils confermano che Darmian è ormai in rotta con lo Special One. Una sua partenza già nel mercato di gennaio pare scontata.
La dirigenza interista, quindi, potrebbe accontentare De Boer sperando nell’aiuto dell’ex nerazzurro Josè Mourinho.

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