Inter, Mancini non dimentica: “Per ora non parlo della società…”

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Inter, Mancini non dimentica quanto accaduto circa un mese fa e tornando a parlare della sua ex squadra, uscita vittoriosa nella sfida di domenica contro la Juventus, non ha risparmiato qualche piccolo attacco

Inter, Mancini al veleno contro la sua ex società

Inter, Mancini non ha ancora smaltito la delusione per quanto accaduto circa un mese fa, quando la società nerazzurra lo ha esonerato per iniziare un nuovo percorso con De Boer. Tuttavia, quando hai ancora la squadra nel cuore, è impossibile non tornare a parlarne se pur con un pizzico di rammarico.

Inter, Mancini è contento per la vittoria contro la Juventus ma…

Al momento Roberto Mancini è un allenatore libero e senza progetti all’orizzonte, almeno, come detto da lui, tuttavia dopo un mese dal suo esonero è tornato a parlare, attraverso il QS, della sua Inter che nella sfida di domenica contro la Juventus è uscita vittoriosa dopo una gran bella prova: “Sono contento per i tifosi e la squadra, che è comunque composta da buoni giocatori”. 
L’ex tecnico, però, non si è fermato alla sola partita e ha colto l’occasione anche per manifestare qualche dissapore contro quella che è stata la sua società per diversi anni: “Della società preferisco non parlare per ora, magari la prossima volta…”. Anche se, fondamentalmente, Roberto Mancini non ha detto nulla, ha lasciato trasparire i malcontenti che ci sono stati con l’Inter nel suo ultimo periodo sulla panchina.

Inter, Mancini si gode le vacanze e parla anche di Balotelli

Chiaramente il pensiero di Mancini non è rivolto solo all’Inter e per ora sta pensando a godersi il periodo di riposo, per poi valutare, quando sarà il momento, le proposte che gli si faranno avanti. Un ultima riflessione, prima di chiudere l’intervista non poteva che essere riservata, invece, al suo pupillo di sempre, Mario Balotelli:  “Mario ha tante qualità e spero possa far bene al Nizza come sono sicuro che avrebbe potuto fare a Bologna. E’ un bravissimo ragazzo e un ottimo giocatore, il suo futuro dipende da lui, perché ha solo 25 anni”.

  •   
  •  
  •  
  •