Italia: più Verratti per tutti

Pubblicato il autore: mattia nesto Segui
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Nella prova non certamente esaltante di ieri sera dell’Italia contro Israele (che occupa la 76° posizione nel Ranking mondiale) su tutti ha brillato la stella di Marco Verratti. Il centrocampista in forza al Paris Saint-Germain, anche se non in perfette condizioni fisiche, ha disputato una prestazione gagliarda, occupando la “cabina di regia” della nostra Nazionale con sapienza e sagacia tattica, tipico di giocatori molto più rodati di lui. Verratti infatti, nonostante abbia soltanto 24 anni, può vantare cinque anni da, fondamentalmente, titolare nella squadra transalpina (ai vertici del calcio francese ed europeo), per un totale di 109 presenze col Psg e 17 con l’Italia. Un centrocampista tuttofare, degno erede per molti di Pirlo, esploso nel “Pescara dei miracoli” di Zeman del 2012 e poi affermatosi a livello europeo. Una carriera da predestinato quindi che però non ha concesso “sconti” al giocatore azzurro. Molti gli infortuni per il numero 6 del Psg che più di una volta ha dovuto guardare “dai box” i compagni allenarsi e vincere. Ma quest’anno dovrà essere necessariamente l’anno della svolta con una squadra, il Psg, che all’indomani dell’addio di Ibra e dell’arretramento a riserva di Thiago Motta ha, de facto, consegnato il centrocampo nelle mani dell’italiano. Verratti, nel match di Haifa, ha fatto vedere il meglio del proprio repertorio, con una tecnica individuale di base impressionante, visione di gioco, capacità di prendersi i rischi nelle zone del campo cruciali (il limite dell’area di rigore) ed anche, come in occasione del momentaneo 1-0 di Pellè, anche il lancio giusto per smarcare i compagni.VERRATTI1
Oggi Verratti quindi può veramente imporsi come uno dei giocatori più completi in circolazione se si prende in considerazione anche che “vede” la porta come pochi centromediani.Il limite di Verratti, oltre ai guai fisici che spesso lo attanagliano, è anche un carattere non semplice che gli causa una “collezione” di cartellini gialli e rossi esagerata per un giocatore del suo calibro che spesso gli impedisce di giocare gli incontri più importanti. Tuttavia se l’Italia del nuovo corso Ventura dovrà ripartire da un giocatore uno questo non potrà altro che essere Verratti, sia visto come prospetto sia inteso come giocatore spendibile nell’immediato presente. Il centrocampista ha infatti una visione di gioco unica nel panorama calcistico italiano e molto rara in quello mondiale. Con un Verratti in mezzo al campo insomma per l’Italia si possono pensare a grandi cose!

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