Juve, Marotta: “Eliminiamo le ansie in Coppa. Squadra può centrare tutti gli obiettivi”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui
Fotoagenzia Bruno Peruzzini Ultimo allenamento Juventus prima dell'inconto di Champions League.Vinovo 29-09-2015.Nelle Foto:massimiliano allegri e giuseppe marotta

Massimiliano Allegri e Giuseppe Marotta. Foto: Agenzia Bruno Peruzzin

Marotta parla dopo Juventus-Siviglia

Per la Juventus, la prima gara di Champions non è andata come si sperava. Il pareggio con il Siviglia, non preclude nulla in termini di qualificazioni ma tifosi ed appassionati si aspettavano ben altro. I detrattori si sono scagliati sulle scelte di Allegri, sulla poca lucidità di Dybala o Higuain. A parlare del match, è stato anche Beppe Marotta. Il direttore generale della società di Torino, ha cercato di smorzare le polemiche, mostrandosi sicuro della squadra e lanciando qualche monito. Marotta parla di ansie ma anche di un gruppo nuovo e in crescita che deve fare bene, al cospetto delle grandi d’Europa.

LE DICHIARAZIONI DI BEPPE MAROTTA

“Dobbiamo iniziare a metabolizzare il nostro ruolo da protagonisti in Championsha detto il dg juventino a margine della presentazione di “Assist”, mostra presentata da Alessandro Del Piero su calcio a basketmettendo da parte le ansie, sapendo che le critiche saranno più aspre di prima . Sapevamo che il Siviglia sarebbe stato un ostacolo impegnativo, ma la valutazione complessiva è positiva, sottolineata dalla crescita di un gruppo rinnovato con le qualità per raggiungere obiettivi importanti”.

Allegri e il gap in Europa

“Lo sfogo di Allegri nel post partita? Quello è un aspetto da sottolineare positivamente, siamo consapevoli di essere una squadra forte e in grado di centrare tutti gli obiettivi a cui partecipiamo. Sappiamo anche che il nostro ruolo sia diverso da quello degli anni passati, oggi siamo tra le squadre da battere. Questo ruolo di favorita chiaramente presuppone il fatto che gli avversari ci affrontino con uno spirito diverso, e che noi stessi rischiamo di caricarci di quelle ansie e di quelle apprensioni che dobbiamo eliminare“. Non so se il gap sia stato annullato, dico solo che la Juventus in questi anni ha cambiato il suo ruolo in Champions: eravamo outsider e oggi la critica ci mette tra i protagonisti e potenziali vincitori”

Morata, il mercato e Pjanic

Il ritorno di Morata? Nel calcio mai dire mai. Sapevamo che rischiavamo di perderlo e ci è dispiaciuto. Il suo amore verso la Juventus è un presupposto importante affinché un giorno possa tornare per un matrimonio definitivo. Abbiamo ricevuto parecchie offerte per tanti giocatori. Alcune delle quali non “uscite” perché rivolte per nostri giocatori importantissimi. Pjanic in panchina? Per gli undici che vanno in campo la competenza è di Allegri, che la svolge al meglio. Eppoi il calcio è uno sport di squadra, si perde in undici e si vince in undici“.

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