Juve, Pjaca: “Voglio diventare il nuovo Morata”. “Con l’Inter partita speciale, da vincere..”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

PJaca
Juve: Pjaca parla a Sky Sport

Marko Pjaca ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Il talento croato della Juve,  nella gara piena di rimpianti col Siviglia, ha giocato solo pochi minuti. Allo Stadium, l’ex Dinamo Zagabria è caduto in aria dopo un contatto con Vazquez, senza però ottenere il rigore. In una partita priva di grande fantasia da parte di Dybala, molti tifosi avrebbero preferito concedere a Pjaca molto più tempo per incidere nel risultato. Nell’intervista alla pay-tv, l’attaccante si sofferma sul parallelismo con un altro giovane calciatore spagnolo ed ex Juve. “Si mi piacerebbe diventare il nuovo Morata. Farò del mio meglio per dimostrare alla squadra, ai miei compagni, all’allenatore e anche ai tifosi che posso giocare bene ed essere all’altezza delle aspettative. Spero di essere di aiuto a questa squadra per vincere lo scudetto e arrivare il più lontano possibile in Champions League. Alla Dinamo Zagabria giocavo come ala sinistra. Da giovane invece ho giocato come centrocampista centrale. Queste due sono le posizioni che preferisco, in cui penso di esprimermi al meglio. Qui alla Juve ho già giocato seconda punta e credo che questo sia il ruolo in cui posso dare il mio contributo e fare bene qui con la maglia della Juventus”. Poi il riferimento di Pjaca alla partita di Campionato con i nerazzurri di De Boer.  “Non importa che l’Inter abbia vinto o perso questa è sempre una partita speciale, un derby. Sarà dura anche perché giochiamo in trasferta. Spero che comunque possa essere una bella partita e che possiamo vincere. Si ho parlato sia con Brozovic che con Perisic anche loro ovviamente vogliono vincere, ma spero che alla fine potremo farlo noi”. Di sicuro, Pjaca ha bisogno di crescere. Massimiliano Allegri, sa come prendere dei talenti giovani e l’ha dimostrato con Dybala. L’argentino, nello scorso anno, non partiva da titolare ad inizio stagione; poi l’evoluzione e il gran lavoro fatto in allenamento, l’hanno portato ad essere un punto di riferimento per i colori della Juventus.

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