Kosovo, gioia immensa: storico debutto della nazionale

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
Pristina, capitale del Kosovo, in fervida attesa del debutto della nazionale

Pristina, capitale del Kosovo, in fervida attesa del debutto della nazionale

Alle 20:45 scatta il momento che tanti kosovari hanno aspettato per anni: finalmente la nazionale calcistica del Kosovo esordisce in una competizione ufficiale. Lo stato balcanico più giovane ha dovuto affrontare tanti problemi, legati al riconoscimento della sua indipendenza, legati ai negoziati con la UEFA, ma ora ce l’ha fatta. Il Kosovo parteciperà regolarmente alle qualificazioni europee per il mondiale del 2018, che si terrà in Russia. Il debutto sarà stasera alle 20:45 sul campo della Finlandia, con tanti tantissimi kosovari sparsi in tutto il mondo pronti a supportare la squadra. La capitale del Kosovo, Pristina, sta vivendo ore di trepida attesa, quando al match mancano poco più di 4 ore.

Il Kosovo al debutto nelle qualificazioni: Il girone I

Il Kosovo è stato inserito dai sorteggi nel girone I, ultimo dei raggruppamenti europei di qualificazione. La nazionale balcanica dovrà vedersela con Croazia, Islanda, Ucraina, Turchia e Finlandia. Evitati i match dai mille ricorsi storici con Serbia, Albania e Montenegro, ma i kosovari dovranno comunque vedersela con la Croazia e la Turchia, stati con i quali il Kosovo ha condiviso parte della propria storia. I croati hanno preso parte alla guerra di dissoluzione della Jugoslavia, lo stesso conflitto che poi ha portato alla dichiarazione d’indipendenza kosovara dalla Serbia. Il cammino del Kosovo comincerà stasera dal Veritas Stadion di Turku, in Finlandia, a quasi 3,000 km di distanza da Pristina. Il 6 ottobre il Kosovo riceverà proprio la Croazia (anche se si giocherà in Albania, a Shkodër) e a seguire due trasferte complicate in Ucraina e Turchia. Il girone d’andata si chiuderà con la partita in casa contro l’Islanda, sorpresa positiva degli ultimi Europei disputati in Francia.

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Il girone del Kosovo: Pronostici

Tanti si sono affrettati a chiamarla “Cenerentola”, ma la verità è che il Kosovo può essere più di una comparsa in queste qualificazioni per Russia 2018. Il raggruppamento vede favorite per le prime due posizioni Croazia ed Islanda, mentre Ucraina e Turchia cercheranno di insidiare le prime due, avendo tutti i mezzi per farlo. Il girone I è estremamente aperto, visto che le quattro squadre citate sopra sono di un livello molto simile. La Croazia è tecnicamente di un’altra categoria, è una formazione che non brilla per continuità ma dovrebbe riuscire ad ottenere almeno la seconda posizione finale. La Turchia e l’Ucraina sono nazionali preparate e difficili da battere (soprattutto tra le mura amiche) e potrebbero inserirsi nella lotta per i vertici. L’Islanda, se dovesse mantenere il rendimento mostrato in Francia, può lottare per la qualificazione diretta, se invece gli islandesi dovessero essere meno ispirati, dovranno combattere per guadagnare gli spareggi.

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Qualificazioni Russia 2018: Cosa aspettarsi dal Kosovo

Il girone del Kosovo, il girone I, come già detto, si presenta come uno dei più equilibrati nell’area europea. Il Kosovo dovrà vedersela con tante nazionali preparate, con esperienza e ambizioni di qualificazione. Tuttavia, la formazione balcanica sarà pericolosa per tutti: non sono previste figuracce, i kosovari hanno talento e non vedono letteralmente l’ora di scendere in campo, sono anni che attendono questo momento. Il Kosovo ha passato l’ultimo periodo a mettere in piedi un movimento calcistico credibile, con una nazionale che fosse in grado di competere con le avversarie europee. Nelle ultime uscite, la squadra balcanica ha pareggiato con l’Albania, ha perso con il Senegal e ha vinto con l’Oman e le Far Oer. Certo, nessuno si aspetta di vedere il Kosovo qualificato in Russia, ma sicuramente si tratta di un avversario vero che non regalerà punti a nessuno. Probabilmente i kosovari arriveranno dietro a Croazia, Islanda, Turchia, Ucraina e Finlandia, ma sicuramente potranno raggiungere il loro primo successo ufficiale della storia. Il Kosovo proverà in tutti i modi ad evitare il cucchiaio di legno e farà tutto quel che si può per stupire.

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