La Cina alla conquista del calcio europeo!

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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La Cina da tempo è entrata prepotentemente nel mondo del calcio. Le enormi disponibilità economiche dei gruppi imprenditoriali cinesi hanno consentito l’acquisizione di percentuali notevoli del capitale sociale di tanti prestigiosi Club europei.
“Il Corriere dello Sport – Stadio”, oggi in edicola, riporta uno specchietto con evidenziate tutte le operazioni che gruppi imprenditoriali o fondi di investimento cinesi hanno concluso o hanno ancora in trattativa con le maggiori squadre europee.
In Italia il 70% dell’Inter è dal giugno 2016 in mano al Suning Commerce Group e da poco si è conclusa la trattativa che ha permesso l’acquisizione del 99,93% del pacchetto azionario del Milan da parte del fondo di investimenti Sino Europe Sports Investiments.
L’Inghilterra è da tempo terra di conquista da parte dei cinesi: nella Premier League il 30% del Manchester City è proprietà della China Media Capital & CITIC Cap, il 100% del West Bromwich Albion appartiene alla Yunyi Guokai Sports Management, mentre sono in corso le trattative per l’acquisizione del 100% del Liverpool da parte del fondo di investimento Everbright e del 100% dell’Hull City da parte della Rehne Commercial.
Sempre in Inghilterra nella Championship sono in mano cinese il Birmingham, l’Aston Villa ed il Wolves.
In Spagna il Dalian Wanda Group è proprietario del 20% dell’Atletico Madrid, il Rastar Gropu detiene il 56% dell’Espanyol e il colosso del marketing sportivo Desports ha acquisito il 98,13% del Granada.
In Francia, nella Ligue 1, sono proprietà cinese il 20% dell’Olympique Lione, l’80% del Nizza e il 100% del Sochaux, mentre nella Ligue 2 è proprietà cinese il 59,95% dell’Auxerre.
Anche in Olanda c’è presenza cinese nell’Ado Den Haag (98%), così come nella Repubblica Ceca nello Slavia Praga (59,97%).

Gli italiani in Cina

Oltre a acquisire società europee, i cinesi dimostrano di apprezzare il calcio praticato in Europa. Ne dà conferma la notizia che è rimbalzata sul web e occupa spazi importanti nei giornali sportivi: Marcello Lippi ritorna ad allenare il Guangzhou, la squadra cinese che già lo aveva avuto alla guida tecnica nel 2012 e con la quale ha vinto tre campionati (Chinese Super League), una Champions League asiatica e una Coppa della Cina. In verità più della notizia fa scalpore l’ammontare dell’ingaggio, che fa diventare Marcello Lippi l’allenatore meglio pagato nella storia del calcio: il mister viareggino ha firmato un contratto triennale per 20 milioni di euro netti all’anno! Con questo ingaggio supera Pep Guardiola, che con il Manchester City guadagna 19 milioni di euro l’anno, Josè Mourinho, che riceve 16,5 milioni di euro all’anno dal Manchester United e Carletto Ancelotti, che con il Bayern di Monaco ha sottoscritto un contratto da 15 milioni di euro l’anno.
Non è solo Marcello Lippi ad aver intrapreso l’avventura professionale in Cina. Altri italiani, calciatori e allenatori, sono emigrati nella Repubblica Popolare Cinese. Il centravanti della Nazionale Graziano Pellè gioca con lo Shandong Luneng, mentre hanno da poco concluso la loro avventura in Cina e sono rientrati in Italia Alberto Gilardino e Alessandro Diamanti. Tra gli allenatori ricordiamo Fabio Cannavaro, mister del Tianjin Songjiang, e Ciro Ferrara, guida tecnica del Wuhan Zall.
Anche campioni stranieri che hanno giocato in Italia sono oggi in squadre cinesi: Lavezzi e Gervinho giocano nell’Hebei Fortune e Guarin nello Shanghai Shenhua.

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