La Cina si avvicina

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

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La nuova proprietà cinese del Milan va di corsa.  Secondo fonti ufficiali la data del closing con Fininvest non dovrebbe essere lontana. Si ipotizza un anticipo addirittura a fine ottobre.  Tutto questo potrebbe velocizzare non solo il passaggio dalla vecchia alla nuova proprietà, ma anche il ricambio dirigenziale.Quindi possiamo dire che la Cina si avvicina al Milan.  In questi giorni Marco Fassone, futuro amministratore delegato rossonero, è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo. Ovviamente visto che in estate è stato firmato soltanto il preliminare, la nuova proprietà non poteva fare cambiamenti dirigenziali e quindi Galliani è rimasto al suo posto.  La scelta non è piaciuta ai tifosi e questo si è visto sul mercato dei giocatori. Un attenuante però possiamo dargliela, visto che i cinesi hanno versato soltanto una prima rata di 15 milioni di euro.  Difficile fare mercato con un budget così ristretto. Però un dirigente di provata esperienza come Galliani poteva far meglio. In prestito con diritto o obbligo di riscatto qualche campione si poteva prendere. Il Milan in Italia non ha più l’appeal di una volta. I giovani tipo Marco Pjaca, preferiscono fare il quarto attaccante alla Juventus giocando anche la Champions  piuttosto che il titolare in rossonero. Questo per far capire che i rossoneri non si sono potuti giocare nemmeno la carta delle Coppe europee. Se Galliani fosse intervenuto a gennaio, la zona Europa League si sarebbe potuta raggiungere anche nella scorsa stagione. Ormai quello che è fatto è fatto e non si può fare più niente. Un aiuto potrebbe arrivare dal mercato degli svincolati.  Galliani è un esperto di parametri zero, visto che negli ultimi cinque anni ha basato le campagne acquisti del Milan solo su quelli. Qualche giorno fa si era parlato  di Walter Sabatini come nuovo direttore sportivo e in estate anche dell’ex ds del Napoli attualmente al Bologna Bigon. Ora si parla di Mirabelli ex capo scout dell’Inter che si è formato tra i campi di provincia della Calabria.  In questi giorni sta scoppiando la polemica sul fatto che la nuova dirigenza rossonera dovrebbe essere sempre più a tinte nerazzurre. In  questo momento di difficoltà per il diavolo rossonero è inutile fare polemiche. I tifosi dovrebbero soltanto essere contenti dell’arrivo di questa nuova dirigenza che immetta soldi freschi sul mercato dei giocatori. Quindi possiamo dire che  il 20 di novembre quello tra Milan e Inter potrebbe essere il primo derby cinese nella storia del calcio italiano. Gli effetti di questo nuovo cambiamento potrebbero esserci già nel mercato di gennaio, a patto che i rossoneri allenati da Vincenzo Montella dopo la pausa natalizia, non siano  troppo distanti dalla zona Europa League. In un mese non si può pensare di stravolgere la squadra, ma migliorarla nei reparti giusti si. Per i botti di mercato bisognerà aspettare il mercato estivo.  Con l’arrivo di questa nuova proprietà il Milan non può più sbagliare, i tifosi tra gennaio ed  agosto, quando terminerà la sessione estiva, i tifosi si aspettano un mercato a livello almeno di quello della Roma, del Napoli. Nella prossima stagione si dovrà lottare con loro per un posto in Champions e non con Fiorentina, Torino, Lazio e Sassuolo per l’Europa League.

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