Pellé, ecco la tua rivincita! Due gol in due partite: “Posso dare tanto alla Nazionale”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

graziano pelle italia

La rivincita di Pellé

L’Italia batte 3-1 Israele e a gioire, con il secondo gol in due partite è Graziano Pellé. L’attaccante, bersagliato da critiche per il rigore sbagliato all’Europeo 2016, si prende la sua rivincita e non ha paura a parlare di penalty. Qui le sue parole riportate dal sito della Gazzetta.  “Ci sono giocatori più bravi di me a calciarli. Ma io non ho paura, se per necessità dovesse capitare di nuovo lo farò perché ho la personalità per farlo, Prima della sfida con la Germania all’Europeo non ne avevo mai sbagliati in momenti così importanti”. Spazio anche per un commento sulle prime prove della Nazionale di Ventura.   “Come al solito quando le partite contano la Nazionale è sempre pronta – ha detto Pellè, emigrato in Cina a peso d’oro– Siamo contenti per il nuovo staff, è una bella vittoria su un campo difficile. Sapevamo di dover restare sempre concentrati, abbiamo dimostrato di essere una squadra che combatte fino alla fine. Ora speriamo di continuare così, si può sempre migliorare. La mia prestazione? Posso avere tanti difetti ma resto sempre positivo, sono una persona tenace e ho sempre voglia di migliorare. Purtroppo nel calcio possono succedere momenti brutti come il rigore sbagliato contro la Germania, ovviamente non lo dimenticherò mai, ma penso di poter dare ancora tanto alla Nazionale”. Infine, le parole di Pellé a Immobile, autore del terzo gol.  “Appena entrato gli ho detto di buttarsi nello spazio – ha spiegato l’attaccante – Avevamo fatto un’azione simile con Eder che però era stanco perché aveva tanto, Immobile ha dato la profondità necessaria ed è andata bene”.  A parlare è anche Ciro Immobile, attaccante della Lazio e in sintonia con il compagno Graziano e con Ventura.  “Me l’aveva predetto perché dice quando sono concentrato in allenamento, poi faccio gol. E io sono contento anche perché tra di noi c’è un rapporto speciale sia a livello umano che professionale. Io gli devo molto, il gol era il minimo che potevo fare”.È un girone complicato dove ne passa solo una e quindi bisogna vincere e non lasciare punti per strada.Abbiamo giocato da Italia e abbiamo vinto. Noi ce la metteremo tutta come all’Europeo. Per noi è un onore giocare in Nazionale e qualificarci per il Mondiale”

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