Pisa, la storia della bicicletta sul lampione

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

Quella che raccontero’ di seguito non e’ una storia di ciclismo, ma di tifo e quella bici rappresenta per i tifosi Pisani una persona di famiglia, si proprio quella famiglia della Curva Nord che e’ orfana dal 25 Aprile scorso di Gege.
Magari qualcuno di Voi aggirandosi per Pisa ha notato quella bicicletta appesa in alto, e si e’ chiesto che senso ha, ebbene la storia di Gege’ e’ quella di un bravo ragazzo, lavoratore a cui piace divertirsi ma soprattutto un appassionato tifoso del Pisa e dei colori neroazzurri.
Non si perdeva nessun match della squadra del cuore, sempre in Curva Nord sempre ad urlare Forza Pisa Camon, e sempre allo stadio con la sua fida bici.
Ma il destino beffardo purtroppo e’ sempre dietro l’angolo, una notte rientro’ a casa dopo una serata tra amici, si addormento’ e li fini’ nella maniera piu’ incredibile possibile la sua vita, con la famiglia che la mattina si accorse del decesso rimanendo sgomenta per una fine cosi’ assurda, con la mamma che a causa del grande dolore fu ricoverata in ospedale.
Tifosi ed amici anch’essi increduli, ma la famiglia della Curva le ha riservato l’ultimo saluto, il piu’ bello presso Piazza Dei Miracoli, con la maglia 12 sulla bara a significare il dodicesimo uomo in campo, con uno striscione che recitava “Ovunque, comunque Camon”.
Storia struggente, a Pisa non lo scorderanno mai, sono sicuro che Gege, il giorno della presentazione della squadra  con Gattuso  avvenuta il giorno 2 settembre , volteggiava con la sua bici sopra l’Arena felice nel rivedere i colori neroazzurri che rinascevano dopo un’estate tormentata.bicicletta gege-2

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