Le parole di Giampaolo e Montella alla vigilia di Sampdoria-Milan

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

ImmagineDomani sera A Marassi andrà in scena a Sampdoria-Milan. I blucerchiati vogliono riscattarsi dopo la sconfitta rimeditata contro i giallorossi. I rossoneri sono ancora alla ricerca di un’identità di gioco.

Nella serata di domani, Sampdoria e Milan daranno il via alla quarta giornata di Campionato.
Marco Giampaolo, dopo la sconfitta patita all’ultimo secondo contro la Roma, vuole approfittare del turno casalingo per tornare a far punti. Vincenzo Montella, a differenza del suo collega doriano, pare non essere riuscito ancora a dar un’impronta di gioco ai suoi. Curiosità, poi, nel sapere come la tifoseria della Sampdoria accoglierà l’aeroplanino, vista la sua decisione improvvisa di lasciare la Società genovese per approdare in rossonero.

Queste le parole del tecnico blucerchiato Marco Giampaolo:

IL MATCH CON LA ROMA FA PARTE DEL PASSATO. LA PAUSA HA INCISO SULL’ESITO FINALE
Penso che la gara dell’Olimpico faccia parte del passato, ora dobbiamo pensare a domani. Devono restarci addosso solo alcuni dettagli che stare ad elencare sarebbe anacronistico. Che si vinca o che si perda, lo dico sempre ai ragazzi, dobbiamo scrivere una pagina nuova“.
Sulla sospensione del match: “Possiamo sintetizzare dicendo che quelle squadre lì sono in grado di accendere il motore e partire, noi dobbiamo riscaldare il motore e ripartire. Una squadra che è abituata a giocare ogni tre giorni ha una mentalità diversa. Quella pausa ha inciso, ma detto ciò non è detto che l’avremmo persa comunque. Può essere stata una delle cause. Il nostro presidente ha detto che la partita l’ha vinta il pubblico e credo che in questo abbia una parte di ragione. Ha avuto una spinta incredibile“.

Leggi anche:  Coppa Italia, dove vedere Sampdoria Genoa: streaming gratis e diretta TV in chiaro?

UN PARERE SUL MATCH CON IL MILAN
Mi aspetto una partita complicata perchè il Milan ha le caratteristiche che il suo allenatore chiede. Non butta mai via il pallone, con buona qualità in attacco. Sarà una gara non semplice sul piano tecnico. La sconfitta di Roma l’abbiamo smaltita, siamo concentrati adesso sulla sfida del “Ferraris” dove non possiamo sbagliare le distanze. Il Milan è una squadra, ripeto, che ha già le caratteristiche che chiede il suo mister. Contro l’Udinese è stata anche sfortunato. La sua classifica diciamo che è un po’ bugiarda. Sarà una squadra difficile da affrontare. Con questo, ce la giocheremo a testa alta“.

NIENTE TURNOVER. PRAET AVRA’ PARTIRA’ DA TITOLARE
Cinque giorni sono sufficienti per recuperare dal punto di vista fisico. Le scelte non saranno in funzione di qualche defiance di qualche giocatore. Giocherà Praet. Tecnicamente il belga ha delle caratteristiche per giocare in quel ruolo. In questo momento è il sostituto naturale di Ricky Alvarez che stava facendo benissimo”.

CONTENTO DI ESSERE ALLA SAMPDORIA. SI POSSONO PORRE LE BASI PER QUALCOSA DI IMPORTANTE
La Samp è stata la prima società che mi ha chiamato dicendomi che se Montella fosse andato via sarei stato uno dei papabili. Nel frattempo ho avuto una chiacchierata con Galliani, poi successivamente quando il Milan ha deciso di prendere Montella, la Samp è stata fedele a quanto detto. Sono contento di essere alla Samp perchè qui si lavora bene, è una bella società. Credo ci sia la possibilità di porre le basi per qualcosa. Non penso a ciò che poteva essere e non è stato. Sono contento di quello che ho“.

Leggi anche:  Champions League, Juventus-Ferencvaros 2-1: Morata risolve tutto al 90+2

Come il tecnico blucerchiato, anche Vincenzo Montella ha parlato del match di domani.

LO SCORSO ANNO SI POTEVA FARE MEGLIO, MA UN MIO CONTRIBUTO L’HO DATO
La Samp quest’anno è stata costruita molto bene, ma l’anno scorso potevo fare molto di più. Qualche certezza tattica però l’ho data e ci ha consentito di salvarci, seppur a fatica. Sarà un’altra squadra domani, contro un altro Milan. I blucerchiati sono molto ordinati, sanno difendersi bassi ma anche alti. Sarà una partita difficile per noi, loro sanno sfruttare bene anche la fase di transizione. Rispetto all’Udinese credo che la Samp sia in grado di attaccare più alta, sarà una partita leggermente diversa dall’ultima“.

IL MILAN DOVRA’ ESSERE MOTIVATO E REAGIRE SUL CAMPO
Tutta la squadra che deve crescere. Non voglio più veder accettare l’andamento della partita: mi aspetto rabbia, orgoglio e responsabilità, oltre agli aspetti tecnico-tattici. I ragazzi erano molto dispiaciuti per la sconfitta di domenica e si portano addosso questo dispiacere. Dobbiamo essere motivati e rabbiosi per affrontare la prossima partita. Per Niang i numero sono dalla sua parte: per noi è molto importante, può crescere ancora tanto ma non dobbiamo dare a lui tutte le responsabilità. Serve fare punti e dopo due sconfitte servono ancora di più. Per questo voglio rabbia domani sera“.

  •   
  •  
  •  
  •