Lippi svela: “Ad un passo dal Milan a gennaio, ma poi…”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

contatto Berlusconi-Lippi
Marcello Lippi: “Sono stato vicino al Milan”

Marcello Lippi svela un retroscena che ha del clamoroso. L’ex commissario tecnico dell’Italia campione del mondo 2006, ha parlato al Corriere Fiorentino e discusso del suo ipotetico passaggio ad un club italiano. Lippi aveva, pochi giorni fa’, mandato messaggi non certo positivi alla Figc. Il tecnico di Viareggio, si era scagliato contro la Federazione, rea di aver bloccato la sua entrata come direttore tecnico, per un semplice cavillo. A Gennaio, si era molto chiacchierato dell’interesse del Milan per Lippi, in sostituzione di Sinisa Mihajlovic ma non c’erano state conferme ufficiali. Ecco ora le parole del tecnico 68enne, che confermano le voci di mercato: “Vero, stavo per sostituire Mihajlovic. Il contatto era talmente concreto che avevo già riunito il mio staff a casa mia, dicendogli di tenersi pronto. Poi il Milan vinse 2-0 con la Fiorentina alla prima giornata del girone di ritorno, infilò un buon filotto di risultati positivi e tutto è sfumato. Galliani ci ha provato in 3-4 occasioni a portarmi al Milan e io ho sempre detto di no, ma stavolta avevo dato la mia disponibilità“, ha confessato Lippi.
Infine, un accenno al futuro, che sembra essere nuovamente all’estero per l’allenatore: “Ora penso a un ritorno in Cina. Fino a qualche settimana fa c’erano prospettive diverse, con il pre-accordo con la Figc e la vicenda che tutti sappiamo come è andata a finire: in Cina mi sono trovato bene, è stata un’esperienza entusiasmante”. Insomma, Marcello Lippi poteva essere l’allenatore del Milan. Chissà quali scenari e quali risultati avrebbe portato l’uomo che fatto vincere tutto la Juventus e che ha consacrato la Nazionale al titolo Mondiale dopo 24 anni. Una possibilità concreta, fermata solo da qualche vittoria di Mihajilovic che poi avrebbe lasciato la panchina a fine stagione, mai amato da Berlusconi. Incroci di mercato questi, che capitano una volta e poi non si concretizzano più.

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