Manuela, la signora Viviano ‘superwag’ blucerchiata

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

viviano

” Se lui è pazzo, io lo sono di più”. A parlare così di sè e del marito, è  Manuela Tosini, moglie di Emiliano Viviano, “Il cinghiale” o ancora meglio “Il numero 2”, osannato portiere della Sampdoria. I tifosi lo amano non solo per l’alto rendimento  ma per il muso duro che ci mette in campo: specie da quando ha cacciato i giocatori del Genoa da sotto la gradinata doriana. Erano andati ad esultare proprio lì, fece capire loro che non era aria suscitando il delirio dei tifosi più accaniti.

In un momento in cui “tirano” le mogli dei calciatori sul web, e in casa Samp ne sanno qualcosa della guerra social tra la signora Cassano e il presidente Massimo Ferrero, Manuela Tosini, al contrario di Carolina Marcialis, gode delle benemerenze della tifoseria doriana da tastiera e anche no. 
Benemerenze acquisite sul campo di Facebook quando, dal suo profilo, Manuela Tosini ha anticipato il calciomercato negando, in modo netto, che il marito potesse in una qualche maniera lasciare Genova per andare a Torino, alla corte di Mihajlovic. Lo ha fatto in modo secco, rispondendo ad un tifoso che chiedeva lumi: “A Torino ci vai tu” gli ha risposto chiudendo la questione di fatto. 
Per le carte c’è voluto qualche giorno in più, quando poi Viviano ha firmato il prolungamento di contratto che lo lega a vita alla Samp. 
Emiliano e Manuela si sono sposati il 7 aprile del 2008, dopo cinque anni di convivenza, e dalla loro unione sono nati Viola nel 2009, il nome in onore della fede calcistica mai negata del papà, e poi Lorenzo. 
Manuela è più grande di lui di cinque anni e si sono conosciuti quando lui non aveva neppure la patente e giocava con le Rondinelle: “Lui aveva 17 anni quando ci siamo conosciuti e io 22. Lavoravo all’ospedale civile di Brescia. Lo andavo a prendere con l’auto”.

VivianoBresciana, Manuela Tosini ha detto di sè: ” Non sono solo la moglie di un calciatore . Mi piace tirar fuori la mia “ignoranza”. Ho la lingua lunga. Ma del resto se non avessi fatto casino, Emiliano non mi avrebbe mai sposata”. 
E un po’ di “casino”, proprio sui social, Manuela lo ha creato. Un passo indietro: siamo nel settembre del 2012 e Viviano difende a Napoli i colori viola. Una partita non fortunata che Manuela commenta sul suo profilo con un’amica partenopea “Manco il campo buono avete ” scrive sul social Manuela all’amica. Poi rincara la dose quando Mazzarri, tecnico partenopeo appare in video: “Ecco piagnina alla televisione…Dio che rabbia mi fa quest’uomo”. A completare l’opera c’è anche una frecciata ai tifosi della squadra del marito: “Non mi interessa nulla dei commenti dei tifosi della Fiorentina: è la squadra di mio marito, può beccarsi insulti o apprezzamenti. Io guardo nel mio orticello, al mio calcio, quello vero fato di botte. Io amo Brescia”. Capirete bene che ci voleva anche meno a sollevare un autentico vespaio di commenti malevoli, tanto che dovette scendere in campo lo stesso Viviano per “parare” le critiche. “Ma scusate se scrivo io ok – annotò su Twitter- Ma se mia moglie scrive dagli sfottò con un’amica napoletana ma si deve offendere tutta una città?” si chiese e chiese Viviano placando i tumulti. 
Insomma qualcuno diceva che “Il carattere è meglio averlo brutto che non averlo” che non è neppure il caso di Manuela Tosini che, dal suo profilo social, fornisce di sé una tenerissima immagine di mamma e moglie del portiere blucerchiato spesso ritratto in relax con la famiglia.
Però non fatela parlare dei giornalisti che qualche guaio, a suo dire, glielo crearono quando si parlava di un trasferimento del marito al Genoa. Sentite che cosa dichiarò allora…”Non parlarmi dei giornalisti, chi mi conosce sa che cosa avevo combinato a Bologna quando scrivevano che mio marito era già al Genoa…Vado fuori di cervello…mi subentra una cattiveria inaudita…ma fa parte del gioco…ogni giorno scrivono cose poco carine sul suo conto…lui lascia passare…a me invece si tappa la vena e sparo a 1000 su tutti”. E a sentire che a Manuela si tappa la vena, come al marito , quando sente il nome dei cugini calcistici, per la tifoseria doriana lei è già la “Superwag” blucerchiata. 
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