Mihajlovic: “Con la Roma dobbiamo vincere. Baselli, tiri fuori il carattere”

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

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Un Mihajlovic, chiaro e determinato, tanto per cambiare, quello che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia del lunch match di domani contro la Roma.

Una gara importantissima per il Torino, incapace di trovare la vittoria nelle ultime tre gare.
I Granata infatti, reduci da due pareggi consecutivi a reti bianche, hanno vinto solo una volta in questo campionato, nel 5-1 casalingo contro il Bologna, trascinati da un travolgente Belotti, autore di un tripletta, in quella che difatti è stata la sua ultima gara da titolare in questo campionato prima dell’infortunio rimediato in nazionale.

Se il gallo, dopo l’ottimo spezzone contro il Pescara è pronto a riprendersi il suo posto al centro dell’attacco dal primo minuto, chi ha bisogno di ancora un po’ di tempo è Adem Ljajic, convocato ma solo per la panchina: “Lo porterò in panchina perché lo voglio con la squadra, ma non ho intenzione di rischiarlo. È stato il grande colpo del nostro mercato, ma non lo abbiamo ancora quasi mai avuto per cui non voglio accelerare i tempi del suo recupero, è un pericoloso”.

Siederà in panchina anche Baselli, su cui Mihajlovic sta lavorando con grande attenzione, soprattuto per cercare di tirare fuori dall’ex centrocampista dell’Atalanta quella cattiveria, quella personalità che spesso è mancata: “Tutti dicono che ha carattere e se ce l’ha deve tirarlo fuori. Ognuno ha la sua personalità, con alcuni bisogna motivarli in un modo, altri vanno pungolati anche sui giornali. Deve darsi una sveglia, se capissi che lui non ha nelle corde le possibilità di migliorare non glielo chiederei nemmeno, ma visto che ha grande talento io devo provarle tutte e arrivare alla medicina giusta che gli faccia tirare fuori le palle. Farò di tutto per fargli fare il salto di qualità. Una squadra importante ci chiese di scambiarlo e io ho rifiutato 3 volte lo scambio perchè io credo in lui. Però mi deve dare risposte e il prima possibile”.

Parole, quelle del tecnico serbo, che rimandano alle dichiarazioni di qualche giorno fa riguardo al peso-forma, non propriamente eccelso, di Maxi Lopez. Una spronata che ha portato i risultati sperati: “Maxi ora è infortunato, ma è dimagrito già di quasi due chili. Quando tornerà ci potrà dare una grande mano se continua così”, funzionerà anche con Baselli? Vedremo…

“Veniamo da una prestazione non positiva, ma cercheremo di prendere i 3 punti. Loro hanno un attacco fortissimo con Dzeko, Salah, Perotti, lo stesso Totti se giocherà. Ma a noi serve una vittoria di prestigio per fare il definitivo salto di qualità. Speriamo di vincere domani e con la Fiorentina”, l’auspicio di un Mihajlovic volto a caricare l’ambiente granata, all’inizio di un ciclo di partite molto impegnativo, iniziando dalla Roma, squadra di cui il tecnico del Torino riconosce la forza e l’importanza della rosa: “Sicuramente la Roma è più forte e attrezzata di noi, ma si parte sempre 0-0 e contano la grinta e la determinazione. Giochiamo in casa nostra e sarà una bella partita visto che mercoledì anche Spalletti ha fatto riposare qualche giocatore importante”.

Per la serata, Mihajlovic un programma lo ha già in mente: “Mi aspetto che Totti mi offra un cena. Ha debuttato grazie a me perché fui io a dire a Boskov di portarlo in prima squadra. Nonostante l’età sa ancora stupire. È stato il miglior giocatore italiano degli ultimi 25 anni.”

Cena programmata, il pranzo pure, dalle 12:30 sul piatto ci sono i tre punti. Una sola porzione, a contendersela Torino e Roma.

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