Milan cinese, Fassone pensa al futuro tra mercato e ‘fair play finanziario’

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Milan cinese, Fassone è già a lavoro per riportare in alto la credibilità del club e si starebbe guardando attorno per rinforzare la squadra con un occhio anche al Fair Play Finanziario

Fassone

Milan cinese, Fassone guarda al futuro per riportare i rossoneri in alto

Milan cinese, Fassone è già a lavoro e si guarda attorno per capire come potersi muovere al meglio per far sì che i rossoneri recuperino quella credibilità persa negli ultimi anni.

Nuovo Milan cinese, Fassone alle prese con i conti del club

Con le regole imposte, ormai da anni, dal Fair Play Finanziario, il Milan rischia di incorrere in una multa o addirittura nell’estromissione dalle coppe Europee se non dovesse rientrare nei parametri richiesti, tuttavia la nuova proprietà cinese attraverso colui che sarà il nuovo amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, è già a lavoro per poter affrontare al meglio la situazione senza dover rinunciare ad investire sul mercato per poter migliorare la squadra.

Milan cinese, Fassone chiede il voluntary agreement

Il piano di Fassone è già delineato e prevede, per cominciare, la richiesta del voluntary agreement, una sorta di autodenuncia attraverso la quale è possibile sistemare i conti in un numero di anni concordato che permetterà ai rossoneri di poter partecipare alle prossime coppe europee qualora, sul campo, la squadra allenata da Montella dovesse raggiungere il risultato.
Il compito di Fassone, sicuramente non è semplice, ma neanche impossibile senza dimenticare che il voluntary agreement ha anche i suoi benefici, infatti se pur si rischia di incorrere in sanzioni o restrizioni nella lista Uefa qualora non dovessero essere rispettati i parametri accordati, non ci sarà subito una multa da pagare e grazie al voluntary agreement il passivo delle ultime tre stagione, compresa quella in corso, in termini di Fair Play Finanziario verrà cancellato.

Mercato del Milan cinese, Fassone a lavoro per gennaio

Per evitare di partire svantaggiati o in difficoltà in vista dell’apertura del mercato prevista per il 1 luglio 2017, Marco Fassone sta già lavorando in vista del mercato di gennaio, potendo predisporre degli 85 milioni di euro che sta per stanziare la nuova proprietà.
I profili interessanti da seguire sono tanti, Rodrigo Caio su tutti per poter migliorare il reparto difensivo senza dimenticare Mateo Musacchio, corteggiatissimo in quest’ultima sessione di calciomercato e con ogni probabilità si seguiranno anche altri giocatori in grado di migliorare la qualità dell’attuale rosa e mettere nelle mani di Montella una squadra già competitiva per la seconda metà di questa stagione ma che ha un occhio anche sulla prossima.
A breve, dunque, Fassone invierà una lettera al Uefa per chiedere il voluntary agreement, poi in primavera si recherà a Nyon con un business plan dettagliato che prevede il pareggio del bilancio anche attraverso i ricavi non provenienti dai risultati sportivi, pista percorribile grazie ai nuovi proprietari che garantiranno le perdite grazie ad una fideiussione per far sì che il Milan torni tra i grandi club in Italia per poi potersi riaffacciare in Europa, in quell’habitat che per anni ha dominato.
I giorni passano e il Milan cinese sta prendendo sempre più forma con Fassone in prima linea a guidare la risalita.

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