Milan, Maldini si fa da parte: “Ormai mi sono fatto un’altra vita”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
maldini

Paolo Maldini

Al Milan si sta chiudendo un’epoca che difficilmente si potrà ripetere, uno dei simboli sul campo del Milan Berlusconiano è stato Paolo Maldini, capitano,leader e leggenda rossonera. Sognare non costa nulla, ma il ritorno di Paolo Maldini al Milan rischia di restare a lungo, appunto, soltanto un bellissimo sogno per tanti tifosi che lo vorrebbero rivedere come dirigente: “Mi sono fatto la mia vita – ha detto Maldini a Sky Sport -, col Milan ora non c’è niente, sono anche stanco di ripetere questa storia. Ma il Milan rimarrà sempre un grandissimo amore, non solo mio ma anche da parte di tutta la mia famiglia”. Come già capitato in passato, l’ex capitano rossonero si trova costretto a ribadire di non avere avuto contatti per un rientro alla base, neppure con il cambio di proprietà di fatto già avvenuto, anche se sarà sancito solo con il closing.” È un dovere per chi acquista e viene da un paese straniero andare a vedere la storia del club che sta comprando” – spiega Maldini, ospite dell’antico chiostro della chiesa di Badia a Pacciana per ricevere il “Fortichino d’Oro-Il presidente di un club non può considerarlo suo perché il club è dei milioni di tifosi che ha nel mondo, ci deve essere rispetto verso questi tifosi e tenere in considerazione il loro pensiero, poi la gestione è personale e personalizzato”. A proposito di storia, Maldini commenta così l’addio di Berlusconi:Mi fa molto effetto: è vero che quando sono arrivato c’era Farina ma ho vissuto in prima persona il cambio di proprietà e da lì è iniziato tutto. È stato un presidente incredibile, il più vincente e innovativo del calcio moderno”.
Difficilmente quindi Maldini farà parte del nuovo Milan cinese, più probabile che un’altra bandiera rossonera, Demetrio Albertini, già dirigente in FIGC, venga scelto dalla nuova proprietà come trade union tra passato e presente del Milan.

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